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Riflessioni dei partecipanti al Master in counselling integrato per psicologi
Riflessioni di Marida Federici
per eventuali info: f.marida@tiscali.itpartecipante a: Master in counselling edizione anno 2004Data dell'articolo: gennaio 2007 Nota: l'articolo è una e-mail riportata in modo integrale Titolo (scelto da Nunzio Nasti/docente Master): "La formazione seria al counselling psicologico (e all'intelligenza emotiva...) è contraria per sua natura ai cosiddetti "full-immersion formativi" che spesso sono funzionali in gran parte alle necessità delle strutture formative e dei docenti e non degli allievi" From: "Marida" To: "Centro Studi Panta Rei" Sent: Thursday, December 07, 2006 12:08 PM Subject: Re: Panta Rei: Articolo forum Ciao Nunzio e Cristina ( n.d.r. organizzatori e principali docenti del Master),nessun problema a inserire il mio nome dove volete. Non ho inviato riflessioni perché proprio non ce la faccio a mettermi con calma a scrivere. Comunque lo sapete: a parte qualche perplessità iniziale sulla "famigerata psicoanalisi", a me il master ha dato veramente molto, anche dal punto di vista teorico, perché nonostante avessi già frequentato corsi e corsetti da 12-13 anni a questa parte, penso di avere, ora, una bella panoramica che mi permette di affrontare casi diversi in modo diverso. Inoltre la supervisione, per me, è stata essenziale, un bel momento di confronto e di crescita personale e professionale. E di questo vi ringrazio tantissimo. Un grosso bacio. Marida. P.S. non mi viene in mente nessun titolo intrigante.
Riflessioni di Lucia Cirigliano
per eventuali info: lucirigliano@yahoo.itpartecipante a: Master in counselling edizione anno 2005Data dell'articolo: dicembre 2006 Titolo (scelto dall’allieva): "Non si finisce mai di imparare" Ciao mi chiamo Lucia. Frequento il Master in Counselling, presso il Centro Studi Panta Rei, da circa un anno. Prima di scegliere questo master ho visionato tutte le locandine, pubblicità varie che mi arrivavano tramite internet, ma poi quando sono andata a vedere la presentazione del Master ho deciso di frequentarlo. Perché proprio questo master in counselling? Perché lo vedo un buon punto di inizio per la professione, ti dà le basi per essere un buon psicologo, e secondo me dovrebbe essere propedeutico (non obbligatorio) prima della specializzazione in psicoterapia, proprio perchè l'università non ti dà basi pratiche ma solo teoriche. Durante la presentazione è stata sottolineata la praticità. Siamo tutti bravi a leggere, ma il mio problema è stato sempre quello di pensare di mettere in pratica il sapere teorico! Poi ho fatto la selezione, l'umanità e sopratutto l'incertezza di essere stata accettata è stato un altro indice per capire la professionalità: non si cercavano psicologi per fare numero e portare avanti un Master, ma si cercava di formare, tra l’altro, un gruppo che avesse più o meno lo stesso fine e evitare elementi di disturbo. Adesso sono alla fine del primo anno, e sono certa che ho ancora tanto da imparare, a marzo inizio il Master in tecniche di rilassamento (sempre dello stesso Centro) e spero di potervi raccontare alla fine del 2007 se è stata una bella esperienza.
Riflessioni di Cristina Bonomini
per eventuali info: cbonomini@fatebenefratelli.itpartecipante a: Master in counselling edizione anno 2004Data dell'articolo: dicembre 2006 Sono Cristina, una partecipante dell'appena concluso “Master in Counselling ad indirizzo Cognitivo Comportamentale” lanciato dal Centro Studi Panta Rei nello scorso ottobre 2004. Ho conosciuto i docenti per la prima volta all’incontro di presentazione del master nel giugno dello stesso anno, incontro a cui ho partecipato con molta curiosità, vista la poca disponibilità/offerta di altre scuole a questo tipo di scambio di informazioni con i possibili partecipanti. Da subito ho avuto una buonissima impressione, della professionalità dei docenti come del master che andavano presentando, così ho inviato il mio Curriculum Vitae chiedendo di partecipare al colloquio di selezione. Alla fine di questo percorso, dopo due anni passati con il Centro Studi Panta Rei, sono veramente molto soddisfatta della mia scelta, e soprattutto di essere stata scelta! Il master, per come è impostato in tutte le sue parti, mi è piaciuto molto: i docenti sono preparati, il programma è interessante, pur conciliando le necessità di persone che provengono da percorsi formativi molto diversi. Io sono di Brescia, lavoro all’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico "Centro S. Giovanni di Dio" - Fatebenefratelli, mi occupo delle sperimentazioni cliniche (farmacologiche e non) presso l’Unità operativa Alzheimer. Ho iniziato a lavorare in questo centro subito dopo la laurea con il tirocinio, e dopo l’esame di stato con l’Iscrizione all’albo ho continuato la collaborazione. Il Master in Counselling è stato il mio primo corso post laurea, sentivo la necessità di mettere in pratica le tante nozioni acquisite all’università, ed ho trovato in questo master ciò che cercavo! L’unica cosa negativa, per me che vengo da Brescia, è che la sede della scuola si trova a Casnate, che non è facilmente raggiungibile per me, la cosa positiva è che le lezioni del master e le supervisioni per me si sono tenute tutte a Milano, questo è stato un buonissimo compromesso. Come dicevo sopra, i docenti sono veramente molto stimolanti e in grado di conciliare il programma del master con le necessità, esigenze e richieste di tutti i partecipanti (sempre che tutti i partecipanti siano d’accordo). In particolare devo ringraziarli per avermi sostenuto, cosa che per altro è tutt’ora in corso, a formulare un progetto di counselling sui familiari di pazienti affetti da demenza di Alzheimer. Il progetto è stato approvato dal Comitato di Etica di riferimento da qualche mese e ci accingiamo ormai a metterlo in pratica. Tra qualche mese ci sarà poi l’esame che andrà a concludere ufficialmente il percorso di studi fatto in questi due anni, ma sono serena perché potrò mantenere il rapporto che si è instaurato con i docenti, e approfondire con loro tematiche che la scuola proporrà o che sorgeranno per mia necessità lavorativa, professionale e personale anche in futuro. Auguro anche ad altri psicologi che si sono appena laureati, o che stanno già operando, di valutare e poter cogliere le possibilità di crescita che un master come questo può offrire!
Riflessioni di Agnese Olivato - partecipante ed. 2009
FEEDBACK ALLIEVO FINALE (QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE)
Gentile collega, in relazione al nostro modo di intendere le attività svolte dal Centro un continuo rivedere il nostro operato per poterlo migliorare di volta in volta e renderlo sempre più attinente alle reali necessità degli allievi, ti invitiamo a darci un feedback sull’esperienza fatta nella nostra attività formativa.
Nome e cognome dell’allievo: Agnese Olivato
Partecipante alla seguente attività:
Master in rilassamento
Master in counselling – edizione: 2009
Importante:
Possiamo pubblicare sul nostro sito queste tue riflessioni? si
Se sì, possiamo mettere il tuo nome, cognome ed indirizzo e.mail? si
Indica in caso di assenso il tuo indirizzo e.mail: agnese.olivato@alice.it
Riesci a sintetizzare cortesemente la tua esperienza in breve (2-4 righe)?
Un’esperienza professionalmente stimolante, un lavoro personale intenso e coinvolgente, un percorso impegnativo. È come se avessi imparato a percorrere un grande labirinto, dove spesso la strada imboccata non era quella giusta e si doveva tornare indietro per cercare una nuova strada o dove a volte si incontravano ostacoli/sfide da superare, ma ho anche imparato che l’obiettivo non è la fine del labirinto ma il percorso stesso.
Se ti può essere di aiuto puoi anche rispondere ad una o più delle seguenti domande(altrimenti puoi andare alla fine di questo documento e scrivere le tue riflessioni)
Che cosa ti è piaciuto di più? Role playing, simulate, analisi dei filmati, in generale la peculiarità di questi master è la parte più pratica.
Che cosa ti è piaciuto di meno? Il balint non è stato utilizzato nella maniera adeguata, è stato difficile farlo strutturare autonomamente dal gruppo.
Consiglieresti ad un tuo amico/conoscente l’attività formativa alla quale hai partecipato? Se sì/no, perché? Lo consiglierei a chi ha voglia di mettersi in gioco, di lavorare su di sé per provare ad essere uno psicologo professionale, fallibile ma professionale.
Le tue aspettative di partenza sono state soddisfatte? Più che soddisfatte
Partecipando all’attività formativa hai notato nella tua vita dei cambiamenti? Ho trovato cambiamenti sia nella vita personale che in quella professionale, nelle relazioni con le persone, nel modo di affrontare gli eventi. A volte solo piccoli cambiamenti, altre volte cambiamenti di notevole entità.
I contenuti dell’attività formativa sono applicabili in concreto nella vita professionale? Penso che questo corso mi abbia dato molto soprattutto per la parte pratica del nostro lavoro.
I docenti come ti sono apparsi (es: a livello di preparazione professionale, motivazione, correttezza deontologica, ecc.)? hanno fatto un ottimo lavoro, forse da valutare meglio i docenti esterni ma so che è un aspetto che è già in valutazione.
Nota del gestore: si abbiamo apportato dei cambiamenti in questo senso nell’edizione 2011.
Il metodo didattico come ti è apparso? Molto buono, efficace, utile
Puoi fare delle osservazioni sull’ambiente in cui si sono svolte le lezioni (spazi disponibili, rapporti con colleghi, eventuali disturbi presenti, clima emozionale vissuto, ecc.) ? : gli spazi, gli ambienti sicuramente possono migliorare anche per riuscire a favorire un lavoro più sereno e un clima più adeguato, il gruppo è in generale un buon gruppo, c’è stato bisogno di tempo ma alla fine si è strutturato un gruppo da votazione 9+.
Eventuali altre tue osservazioni, richieste e consigli: sarebbe bello potersi incontrare per altri momenti formativi, direi almeno una volta al mese, per mantenere e approfondire il lavoro fatto e magari per creare qualcosa di propositivo con il gruppo stesso (come dei progetti da presentare a finanziamento e che potrebbero essere realizzati trasversalmente sui diversi territori).
LIBERE RIFLESSIONI:
grazie a voi di tutto e di questa bella esperienza che spero possa proseguire anche in futuro!!!!!
TI SIAMO MOLTO GRATI PER IL TEMPO CHE CI HAI DEDICATO.
ARRIVERDERCI A PRESTO!
Riflessioni di Stephanie Depretto - partecipante ed. 2009
FEEDBACK ALLIEVO FINALE (QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE)
Gentile collega, in relazione al nostro modo di intendere le attività svolte dal Centro un continuo rivedere il nostro operato per poterlo migliorare di volta in volta e renderlo sempre più attinente alle reali necessità degli allievi, ti invitiamo a darci un feedback sull’esperienza fatta nella nostra attività formativa.
Nome e cognome dell’allievo: Stephanie Depretto
Partecipante alla seguente attività:
Master in counselling – edizione: 2009
Importante:
Possiamo pubblicare sul nostro sito queste tue riflessioni? Si
Se sì, possiamo mettere il tuo nome, cognome ed indirizzo e.mail? Si
Indica in caso di assenso il tuo indirizzo e.mail: stedep@hotmail.com
Riesci a sintetizzare cortesemente la tua esperienza in breve (2-4 righe)?
E’ difficile sintetizzare l’esperienza del master in poche righe. Per me è stata un’esperienza assolutamente positiva. E’ stato un percorso molto stimolante, sempre coinvolgente, e di continuo arricchimento, sia dal punto di vista formativo che personale. E, anche grazie alla supervisione, un viaggio verso una maggiore conoscenza e consapevolezza di sé.
RIFLESSIONI
Cosa dire? Arrivati all’ultima lezione del master, sembra impossibile che sia già finita. Nonostante i due anni trascorsi il tempo è volato. E la sensazione è strana, c’è un po’ di malinconia, come sempre al termine di un percorso che sia stato vissuto pienamente. Infatti, nonostante l’impegno, soprattutto a livello di tempo, avendo il master due sabati al mese, ogni volta era un piacere e le ore di lezione volavano.
Fin dalla prima lezione l’impressione è stata estremamente positiva. Da subito Nunzio e Cristina (n.d.r.: Nunzio Nasti e Maria Cristina Foglia Manzillo i docenti principali del master) ci hanno fatti sentire partecipi e protagonisti insieme a loro del percorso che avevamo davanti. E questo aspetto ha caratterizzato i due anni di master. Eravamo sempre tirati in mezzo, coinvolti. E sempre in modo delicato, mai invasivo.
Ogni volta eravamo stimolati a far emergere noi stessi e le nostre idee, attraverso brainstorming e confronti. Ed è uno degli aspetti del master che ho preferito.
La strutturazione delle lezioni, attraverso l’uso continuo di filmati, l’auto somministrazione dei test, la condivisione di casi clinici e l’utilizzo dei role-playing è sempre stata molto dinamica e coinvolgente. Inoltre, ha reso più facile la comprensione di concetti che se spiegati solo a livello puramente teorico sarebbero stati meno chiari.
Ho trovato particolarmente interessante e stimolante l’approfondimento delle diverse prospettive psicologiche e il loro confronto. E la panoramica dei diversi concetti psicologici dai diversi punti di vista. Era uno degli aspetti che mi aveva colpito molto già quando ho deciso di iscrivermi al master.
Per quanto riguarda le mie aspettative di partenza ricordo che finita la laurea triennale mi sentivo confusa e un po’ stanca della superficialità del percorso universitario. Avevo voglia di entrare più nel vivo della psicologia e di fare un percorso che mi stimolasse o che chiarisse almeno quello che significa essere psicologo e lavorare come psicologo. Perché spesso in università hai un’infarinatura generale di teorie ma poi non ti rendi conto di cosa sia realmente il mondo fuori. Il master, sotto questo punto di vista, mi è servito molto. Ho avuto modo di capire quello che significa essere psicologi e lavorare come psicologi. E sento di avere le idee molto più chiare e molta meno confusione in proposito.
Allo stesso tempo il master mi è servito a conoscere molto più a fondo me stessa. Grazie al percorso di supervisione e alle lezioni centrate su di noi, ho potuto rendermi conto di alcune cose che prima non avevo mai colto. Ho imparato un po’ di più a fermarmi per un momento, a guardarmi dentro, a concentrarmi su di me e ad ascoltarmi. Sotto questo punto di vista penso di poter dire che la mia vita stia un po’ cambiando, perché forse sto cambiando un po’ io.
Per quanto riguarda i docenti, i commenti sono del tutto positivi. Sono molto preparati dal punto di vista teorico e professionale, sono evidenti l’impegno e l’attenzione che dedicano ai partecipanti al master e si percepisce la passione per la professione. Da subito mi sono sentita accolta da entrambi, mai giudicata e sono sempre stati evidenti l’interesse sincero e la disponibilità verso ognuno di noi.
Per tutto questo è scontato che consiglierei a un amico o conoscente di iscriversi a questo master.
Riflessioni di Paola Brera - partecipante ed. 2009
FEEDBACK ALLIEVO FINALE (QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE)
Gentile collega, in relazione al nostro modo di intendere le attività svolte dal Centro un continuo rivedere il nostro operato per poterlo migliorare di volta in volta e renderlo sempre più attinente alle reali necessità degli allievi, ti invitiamo a darci un feedback sull’esperienza fatta nella nostra attività formativa.
Nome e cognome dell’allievo: Brera Paola
Partecipante alla seguente attività:
Master in counselling – edizione: 2009
Importante:
Possiamo pubblicare sul nostro sito queste tue riflessioni? Sì
Se sì, possiamo mettere il tuo nome, cognome ed indirizzo e.mail? Sì
Indica in caso di assenso il tuo indirizzo e.mail: paolabrera.pv@gmail.com
Riesci a sintetizzare cortesemente la tua esperienza in breve ( 2-4 righe)?
Posso riassumere l’esperienza con Panta Rei in questi termini: UNA PROMESSA MANTENUTA. Premessa di lezioni incentrate sulla pratica e su un approccio integrato al paziente. I docenti hanno mostrato, oltre a questa capacità, anche una grande disponibilità. Non posso che consigliare vivamente di partecipare a questa esperienza formativa.
RIFLESSIONI: approfondimento
Posso riassumere l’esperienza con Panta Rei in questi termini: UNA PROMESSA MANTENUTA.Nella presentazione del master mi aveva colpito ed attirato la promessa di lezioni incentrate sulla pratica e ispirate ad un approccio integrato al paziente. Ogni enunciazione teorica, in effetti, supportata da esempi concreti che hanno reso più efficace l’insegnamento stesso.I docenti hanno sempre mostrato professionalità, disponibilità e capacità di utilizzare concetti e prospettive di orientamenti diversi.Ci è stato lasciato un certo margine di scelta circa il modo di vivere questa esperienza: da spettatori o da attori.Personalmente ritengo di aver oscillato un po’ tra queste alternative ma di aver guadagnato, in termini di crescita e di cambiamento personale e professionale, dalla seconda.Bellissimo è stato poi constatare come i rapporti tra i colleghi del gruppo, inizialmente forzati dalla situazione, si siano trasformati in una bella amicizia.Sentirei la mancanza di ognuno di loro se non dovessimo attuare il progetto di non perderci di vista.Alla luce di quanto detto, come potrei non consigliare di partecipare a questa esperienza formativa?
TI SIAMO MOLTO GRATI PER IL TEMPO CHE CI HAI DEDICATO.
ARRIVERDERCI A PRESTO!
Riflessioni di Maria Cristina Zantomio - partecipante ed. 2009
FEEDBACK ALLIEVO FINALE (QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE)
Gentile collega, in relazione al nostro modo di intendere le attività svolte dal Centro un continuo rivedere il nostro operato per poterlo migliorare di volta in volta e renderlo sempre più attinente alle reali necessità degli allievi, ti invitiamo a darci un feedback sull’esperienza fatta nella nostra attività formativa.
Partecipante alla seguente attività:
Master in counselling – edizione: 2009
Importante:
Possiamo pubblicare sul nostro sito queste tue riflessioni? Sì
Se sì, possiamo mettere il tuo nome, cognome ed indirizzo e.mail? Sì
Riesci a sintetizzare cortesemente la tua esperienza in breve ( 2-4 righe)?
"Una fatica premiata"
LIBERE RIFLESSIONI:
Se dovessi pensarmi in questo biennio di corso mi vedrei come un alpinista che si prepara per una bella camminata in montagna verso una meta speciale: prepara il suo zaino con tutto il necessario (tanta roba, non si sa mai…bisogna essere pronti per ogni evenienza), calza i suoi occhiali migliori per vederci bene e, guidato dal suo entusiasmo, si prepara per cogliere tutto ciò che troverà intorno, per non lasciarsi scappare nemmeno un dettaglio e fare sua quell’esperienza. Dopo un po’, però, si accorge che il cammino diventa davvero faticoso: nel confronto con se stesso si trova davanti ai suoi limiti e ciò in un primo momento lo scoraggia. Allo stesso tempo, si rende conto che tutti gli oggetti nel suo zaino non possono aiutarlo in nessun modo a superare lo sforzo se è lui stesso a non essere nella condizione adatta, anzi, quel fardello sulla schiena inizia a diventare davvero pesante e inutile. Allora si ferma un attimo, si libera di un po’ di cose e riparte un po’ più cauto e realista, forse più capace di ascoltare la propria fatica e più disposto a capirla.Questo è un po’ ciò che ho vissuto in questi due anni che sono davvero volati, ma che mi hanno un po’ scombussolata rispetto alle mie certezze e alle “regole” per me stessa. Ho vissuto intensamente questa esperienza e ciò ha contribuito a renderla a volte faticosa e persino dolorosa: mi sono posta a tu per tu con le difese, con i muri che da sempre cercavo di costruirmi per evitare che gli altri potessero vedere chissà che. La supervisione è stata un cammino difficile, ma che mi ha permesso di vedere davvero dentro di me alcuni aspetti che non sospettavo nemmeno mi appartenessero, lati di me stessa che, pur essendo evidenti ai miei occhi, non avevo mai considerato pienamente: ho scoperto la differenza tra sapere qualcosa e comprenderla fino a sentirla dentro di sé come se fosse il sangue che circola e fa muovere il tutto. Si tratta del tipo di comprensione che genera un cambiamento.Le lezioni sui vari approcci mi hanno permesso di ampliare il mio modo di concepire la psicologia e la passione dei docenti per la materia ha risvegliato in me quella convinzione, forse per qualche tempo un po’ sopita, che mi porta a credere di aver scelto il lavoro più bello che esista. Sono ancora in cammino e mi spiace di essere arrivata al termine del corso perché sentivo di poter contare sul parere professionale di Cristina e Nunzio per confrontarmi ed ampliare il mio modo di concepire la professione, ma d’altra parte sento che posso permettere a me stessa di crescere e capire anche da sola dove andare e quali oggetti mettere nel mio zaino per i meravigliosi e faticosi viaggi che mi attendono.
TI SIAMO MOLTO GRATI PER IL TEMPO CHE CI HAI DEDICATO.ARRIVEDERCI A PRESTO
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Centro Studi Panta Rei
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tel. 031565449 -

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