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Riflessioni dei partecipanti al Master in tecniche di rilassamento
Riflessioni di Alessia Minniti - partecipante edizione 2004
per eventuali info: ale.minniti@libero.itpartecipante a: Master in tecniche di rilassamento edizione anno 2004Data dell'articolo: febbraio 2007 Nota: l'articolo è una e.mail riportata in modo integrale Titolo (oggetto della e.mail): "Riflessioni" ----- Original Message ----- From: Alessia Minniti To: partecipanti master edizione 2004 e docenti Sent: Monday, May 02, 2004 11:35 AM Subject: riflessioni Carissime (scusa Nunzio*, ma sei in minoranza!), vorrei condividere con voi alcune considerazioni sul TA. Già questo è una novità per me (e chissà che non sia dovuta proprio alla nostra avventura dell'ultimo anno dentro al mondo del TA!). E' una novità per me, dicevo, perché io ho sempre pensato di non aver molto da dire e oggi, invece, mi è venuto spontaneo prendere la penna in mano (solo dopo l'ho riportato sul PC). Il mio allenamento nel TA non è stato costante, però il primo grande effetto che ho riscontrato recentemente è proprio il sentire la necessità di esercitarmi. In poche parole, ultimamente, cerco i momenti di distensione, proprio io che non conoscevo la capacità di "non fare"! Un'altra grande cosa che ho scoperto è la pazienza. Mi spiego, sono sempre stata un'irrequieta, una "tutto e subito", impaziente quando non mi riusciva qualcosa, con la tendenza ad abbandonarla perché: "non vale la pena perseverare in qualcosa nella quale sono incapace", dando appunto per scontato che fossi incapace. Con il TA, al contrario, mi ritrovo a perseverare anche quando non vedo subito i risultati sperati, e la cosa più importante di tutto ciò è che non c'è più l'ansia del "non ci riesco!", che è stata sostituita dalla pacatezza del "pazienza, prima o poi ci riuscirò"... che gran cosa! E' un mondo affascinante il TA, soprattutto per il fatto che i cambiamenti avvengono senza che te ne accorgi, senza "sforzo" (quanto è vera a legge dello sforzo!).Ti ritrovi un giorno che c'è qualcosa di diverso, che non avevi mai notato prima, e solo in quel momento ti dici: "ma guarda un pò, quando sarà successo? Sarà forse per il TA?". Almeno così accade a me. Per esempio,sul lato fisico ho notato un cambiamento (non ridete, è un pò imbarazzante!): non ho più problemi di irregolarità intestinale. Non sono sicura da cosa dipenda, può essere merito del TA o anche del fatto che bevo di più, o che mangio più fibra, ecc. Ma sapete qual è il vero miracolo? Non me ne frega niente! Cioè, penso che possa essere stato il TA ma so che non ne avrò mai la certezza, e questo non mi preoccupa. Non è poco per una che cercava sempre il controllo delle cose! Altro cambiamento di cui mi sono resa conto poco tempo fa: sono andata a discutere la tesi di dottorato con notevole tranquillità, e soprattutto ho scoperto che le parole mi uscivano molto naturalmente, senza lo sforzo da parte mia di ricordare tutto. Questo diventerà anche un mio proponimento per il futuro, visto che presto dovrò parlare come relatrice a due congressi, oggi ho deciso la formula: "parlo al pubblico tranquilla e chiara" e "rispondo alle domande senza esitazioni" che ne dite? Può andare? Ultima cosa, una speranza per il futuro: mi piacerebbe, attraverso il TA, recuperare un pò di creatività, di cui mi sento sfornita. Leggevo oggi degli effetti in questo campo e mi ha dato la carica per continuare ad allenarmi a lungo termine. Ciao a tutte! Ci vediamo il 14/5. Alessia * Nd.r.: Si riferisce a Nunzio Nasti, docente del Master. Nell' edizione 2004 i partecipanti erano tutte donne.
Riflessioni di Marta del Bono - partecipante edizione 2006
per eventuali info: martadry@yahoo.itpartecipante a: Master in tecniche di rilassamento edizione anno 2006Data dell'articolo: : gennaio 2007 Nota: l'articolo è una e.mail riportata in modo integrale Titolo (scelto da Nunzio Nasti/docente Master): "Quando il principale obiettivo della formazione viene raggiunto: l"automotivazione allo studio" From: Marta Del Bono To: Centro Studi Panta Rei Sent: Wednesday, December 13, 2006 1:07 PM Subject: Master in counselling Cari Nunzio e Cristina ( n.d.r.: Nunzio Nasti e Maria Cristina Foglia Manzillo docenti del master), anzitutto vi ringrazio per la bella esperienza del master. Bella perché completa e concreta, bella perché ci avete dato spunti che mi hanno incuriosita, bella per la vostra apertura, disponibilità e flessibilità. Questa esperienza mi spinge a non fermarmi, a conoscere qualcosa di più, ad esercitarmi ancora. Ho letto la vostra presentazione del master in counselling e devo dire che avete centrato in pieno il problema dei giovani psicologi: sviluppare pratica, fare chiarezza nel marasma di idee che ci vengono dall'Università. Mi piace anche l'idea del counselling come medium fra la laurea e un'eventuale scuola di psicoterapia: in effetti io non mi sento ancora pronta per un investimento emotivo e cognitivo così a lungo termine, come quello di una scuola di psicoterapia, e non da ultimo mi è anche difficile pensare ad un investimento economico così ingente; e non so se voglio fare la psicoterapeuta, perché ho un interesse maggiore per interventi più "soft". Non so se mi sono spiegata, comunque vi chiedo di tenere in considerazione la mia candidatura per il master che partirà ad Aprile. Se devo compilare qualche modulo specifico vi chiedo di farmelo sapere. Vi auguro Buon Natale e ogni felicità, Un abbraccio Marta
Riflessioni di Alfonsina Rita Bellomo - partecipante edizione 2006
per eventuali info: alfonsinarita_bellomo@virgilio.itpartecipante a: Master in tecniche di rilassamento edizione anno 2006Data dell’articolo: dicembre 2006 Lo scorso anno ho partecipato all’incontro di presentazione del Master in Tecniche di Rilassamento organizzato dal Centro Studi Panta Rei. La voglia di conoscere le tecniche proposte si è intensificata sempre più, soprattutto dopo aver sostenuto il colloquio di selezione ed aver ricevuto esito positivo. Le mie paure iniziali di non portare a termine il corso pian piano sono state superate. Il corso richiede tanto impegno e soprattutto costanza, ma dopo la seconda lezione ho cominciato ad appassionarmi e ad apprezzare i contenuti fornitici dai nostri Tutors e gli esercizi da svolgere a casa. Da questo Master mi aspettavo di ricevere gli strumenti teorici e pratici per acquisire le nuove tecniche da utilizzare innanzitutto su di me e in futuro anche sugli altri. Adesso che siamo giunti alla fine del corso posso dire di aver soddisfatto le mie aspettative iniziali e di aver maturato un’adeguata competenza necessaria per proporre dei gruppi di T.A. Mi ritengo fortunata e credo di aver fatto una buona scelta, soprattutto perché quotidianamente utilizzo il T.A. per me stessa. Cosa è cambiato dall’inizio del Master ad oggi? Oltre ad aver arricchito il mio bagaglio culturale, è cambiato il modo in cui affronto i problemi quotidiani ovvero ciò che è comunemente chiamato “stress”. Gli ultimi anni della mia vita sono stati caratterizzati da numerosi cambiamenti, primo fra tutti il trasferimento da un piccolo paese di mare della Sicilia ad una metropoli come Milano. Da quando vivo in questa città non faccio altro che correre, sembra quasi impossibile concedersi qualche momento di pausa per rilassare il corpo e la mente. Eppure nel momento in cui ho scoperto ed apprezzato il T.A. riesco a ritagliare quella mezz'ora necessaria per staccarmi dalla quotidianità, riprendere contatto con me stessa e soprattutto recuperare le energie. A volte pensiamo che usare l’immaginazione e la fantasia sia legato all’essere bambini, ma non è così. Grazie all’uso dell’immaginazione, soprattutto in fase di apprendimento, mi sono allontanata almeno temporaneamente dalla realtà, ho staccato la spina. In questi momenti è come se riscoprissi me stessa ovvero sensazioni che non pensavo di poter provare (leggerezza, abbandono del corpo…). È come se attraverso l’immaginazione massaggiassi il mio corpo e soprattutto la mia mente. La pratica costante del T.A. mi ha aiutata ad essere meno sensibile agli stimoli stressanti, che spesso sono la causa di tensioni e contrazioni muscolari. Riporto in questa occasione la mia esperienza: “Dal mese di settembre 2006 fino a qualche settimana fa i muscoli della mia schiena erano molto contratti, al punto da causarmi dolori insopportabili. Grazie ai consigli di Cristina sono riuscita a rilassare i muscoli di quella zona utilizzando dei massaggi o meglio degli esercizi di allungamento, seguiti dal T.A. Ho superato alla grande questo problema e anche in questa occasione aver imparato la tecnica ha avuto esito positivo. Adesso utilizzo gli esercizi in qualsiasi momento: in aereo, in metro, in spiaggia, ecc.”. Ciò che mi è piaciuto particolarmente del Master è stata la parte pratica, perché nei momenti in cui ci siamo ritrovati ad applicare le tecniche in gruppo ho avvertito delle sensazioni diverse da quelle che provavo da sola. Mi è piaciuto aver avuto la possibilità di confrontare la mia esperienza con quelle dei colleghi e aver condotto il gruppo in diverse occasioni. Inoltre mi è rimasto impresso ciò che ci è stato ripetuto, ovvero che la tecnica del T.A. è finalizzata al recupero energetico e confermo questa affermazione, perché anch’io la uso per recuperare le energie e per raggiungere uno stato di benessere psicofisico, per vivere meglio i momenti stressanti e quindi avere una visione positiva dei problemi. Con questo non voglio dire che la parte che non mi è piaciuta è quella teorica, perché al contrario la trovo molto interessante e necessaria per capire perché percepiamo determinate sensazioni o cambiamenti fisiologici quando ci rilassiamo. I nostri Tutors hanno reso anche la parte neurofisiologica semplice e comprensibile dato che in realtà si tratta di argomenti difficili e a volte noiosi. In seguito alla mia esperienza positiva non posso che consigliare questo Master soprattutto ai colleghi, per avere la possibilità di conoscere meglio se stessi prima di proporre le tecniche agli altri.
Riflessioni di Lorena Castano - partecipante edizione 2006
per eventuali info: lorena@cercatore.compartecipante a: Master in tecniche di rilassamento edizione anno 2006Data dell'articolo: dicembre 2006 Sono venuta a conoscenza del master in "tecniche di rilassamento" organizzato dal Centro Studi Panta Rei di Milano attraverso il forum di un sito internet di psicologia. Era da tempo che pensavo alla possibilità di frequentare un corso finalizzato all’acquisizione delle principali tecniche di rilassamento ed in particolare il training autogeno di cui spesso si sente elogiarne gli effetti positivi in vari ambiti (nel lavoro, nello sport, in ambito scolastico...). L’interesse è nato quindi come bisogno personale di apprendere una tecnica che mi permettesse di migliorare il mio “stile di vita” e in un secondo tempo, dal momento che sono una psicologa, dal desiderio di arricchire la mia esperienza professionale con uno “strumento” che avrei potuto applicare in vari contesti lavorativi. A seguito di un colloquio di selezione con i docenti della scuola ho così iniziato a frequentare il master con cadenza mensile da Marzo a Dicembre per totale di 10 incontri. Ormai giunta a conclusione di questo percorso e prossima ad ottenere il diploma di specializzazione in tecniche di rilassamento posso dire che le mie aspettative di arricchimento umano e professionale siano state del tutto soddisfatte, non solo perché ho potuto sperimentare su me stessa, attraverso un lungo training, una tecnica che sicuramente costituirà un importante bagaglio professionale ma soprattutto perché ho potuto “crescere professionalmente e umanamente” grazie all’acquisizione di aspetti che ritengo centrali nella vita professionale di un psicologo: la conoscenza e la consapevolezza di sé, del proprio corpo e delle proprie emozioni e la capacità di osservare se stessi e gli altri sospendendo ogni forma di giudizio. La serietà di questo master si evince a mio parere dal fatto che non si apprende la tecnica fine a se stessa ma essa è sempre contestualizzata nell’ambito della relazione paziente/terapeuta e del colloquio psicologico. Per questo motivo, accanto all’acquisizione della tecnica (sempre molto piacevole dal momento che si svolge su comodi materassi!) si affiancano sempre lezioni più “teoriche” in cui si apprendono le basi fondamentali dell’assessment e del colloquio psicologico (anche attraverso esercitazioni di role-playing) e nozioni base di fisiologia indispensabili per comprendere gli effetti prodotti dal rilassamento sul nostro corpo, queste sono le conoscenze che ci rendono veramente degli esperti! Infine ho apprezzato molto la professionalità, la serietà e l’attenzione dei docenti che denotano una vera passione per questo “mestiere” e che quindi mi hanno trasmesso un vero e proprio “modello” basato sull’autenticità, generosità e umiltà nel condividere quella che è la loro esperienza e il loro bagaglio culturale con colleghi giovani che come me sono solo all’inizio della professione!
Riflessioni di Laura Mariani - partecipante edizione 2006
per eventuali info: laura.mariani1@fastwebnet.itpartecipante a: Master in tecniche di rilassamento edizione anno 2006Data dell'articolo: dicembre 2006 Titolo (scelto dall'allieva): "Ho imparato a gestire meglio le mie emozioni negative" La prima riflessione che mi sento di condividere è che sono molto contenta e soddisfatta di aver scelto questo master, trovo che le aspettative dichiarate nella giornata di presentazione dai conduttori siano state rispettate: sto apprendendo alcune tra le principali tecniche di rilassamento. Sento di affermare che ho imparato più di quello che speravo di conoscere inizialmente; la soddisfazione è solo momentanea: altre porte si aprono facendomi avvertire il bisogno di approfondire. Durante il percorso sono però gradualmente cambiate le mie prospettive; la motivazione principale inizialmente era di acquisire bene e in un arco di tempo relativamente ridotto delle nuove tecniche con l’intento di poterle utilizzare a mia volta facendole diventare parte del mio bagaglio professionale; progressivamente la sperimentazione personale che gli esercizi di rilassamento ti permettono di fare è invece diventata il “cuore” di questo percorso, inteso sia come parte centrale che come esperienza emotiva. L’attenzione da fuori è gradualmente stata rivolta ad un dentro. Mi ha infatti consentito di entrare in relazione più intima e profonda con me stessa e di imparare a gestire alcune reazioni emotive che precedentemente erano solo subite. Sento di poter dire che mi ha dato più sicurezza nell’affrontare stati d’animo negativi. Consiglio il master per tutti i motivi che ho appena elencato. Ciò che ho apprezzato maggiormente sono stati i role-play proposti in aula sui casi clinici durante i quali ciascuno di noi ha avuto modo di sperimentarsi direttamente, li ho trovati molto utili soprattutto per le persone che come me non operano nell’area clinica. Il suggerimento circa il miglioramento del master riguarda proprio la richiesta di maggior spazio da dedicare alle simulazioni del colloquio, della presa in carico del paziente/cliente e dell’anamnesi del caso. Sarebbe stato ottimale maggior spazio alla dimensione clinica, forse sacrificando alcuni approfondimenti della fisiologia che ho trovato estremamente dettagliati ma di cui ho paura di non ricordarmi nel lungo periodo. Ottima la trasversalità degli approcci metodologici che utilizza Panta Rei e il clima di reale confronto e totale assenza di giudizio che ho sperimentato sia da parte dei responsabili del master che dai colleghi.
Riflessioni di Luca Mazzucchelli - partecipante edizione 2006
per eventuali info: sigifreud@libero.itwww.psicologo-milano.itpartecipante a: Master in tecniche di rilassamento edizione anno 2006Data dell'articolo: dicembre 2006 Titolo (scelto dall’allievo): "Un corso utile e pratico" Partecipare al Master in rilassamento e training autogeno è stata un’esperienza che mi ha arricchito sotto diversi punti di vista. Non solo mi ha fornito delle competenze lavorative utili per affiancare il lavoro psicoterapeutico ma ha anche cambiato il rapporto che avevo con la mia quotidianità. In questo senso le mie aspettative iniziali sono state superate. Principalmente, infatti, avevo solo bisogno di imparare una tecnica non contemplata nel mio percorso di formazione, cercando un’opportunità per aprirmi prospettive lavorative che credevo potessero essere prolifiche. In realtà ho ricevuto qualcosa in più che potesse essermi utile non solo dal punto di vista professionale ma anche da quello umano. Intendo con questo dire che a cambiare è stata la mia modalità di approcciare gli eventi stressanti della vita, migliorando il mio modo di essere in pace con me stesso. Questo è alla fine il rilassamento secondo me: trovare pace, quiete, un rifugio da quello che succede fuori, dove è possibile fare provvigione di serenità per meglio affrontare le incombenze quotidiane. Ho frequentato diversi corsi durante la mia formazione, ognuno mi ha dato a suo modo molti spunti di riflessione che poi sono stato in grado di “riciclare” nella mia esperienza pratica. Quello che ho trovato di diverso in questo corso, però, è stato il training focalizzato sulla gestione del gruppo. Gli altri corsi mi hanno insegnano tante competenze ma non sempre il come applicarle in un contesto reale. Li ho trovati per questo motivo completi a metà, un po’ come se i docenti mi spiegassero tante cose interessanti che però erano già scritte sui libri. Invece la possibilità di gestire la classe, organizzando e conducendo la lezione in prima persona, avendo feedback immediati sul mio modo di rapportarmi e condurre il gruppo, sono delle prove dal vivo di quello che poi dovrò fare con i futuri gruppi di pazienti che mi troverò ad affrontare. Un’opportunità di sperimentare in un contesto relativamente protetto quello che poi eserciterò con altri. Forse maggiore spazio potrebbe essere dedicato al seguire dall’inizio alla fine un singolo caso, per potere fare emergere in maniera più continuativa quelle che sono le difficoltà della gestione dei singoli pazienti, riadattando la tecnica ad hoc a seconda del tipo di persona e problematica con cui si ha a che fare. In questo senso però la possibilità di avere delle supervisioni individuali può sopperire a tale mancanza. E credo anche che per imparare a calibrare le diverse strategie e modalità di interazione sia fondamentale fare della pratica per conto proprio, in modo da affinare e assimilare nel proprio stile personale il bagaglio di competenze apprese. Questi, in breve, sono stati i motivi per cui già ho consigliato e consiglierò a consigliare questo master a colleghi e conoscenti.
Riflessioni di Sabrina Menozzi - partecipante edizione 2009
per eventuali info: sibiklimbs@alice.itpartecipante a: Master in tecniche di rilassamento edizione anno 2009Data dell'articolo: marzo 2010 Nota: l'articolo è una e.mail riportata in modo integrale
Titolo (scelto dall’allievo): "Un Master per cambiare personalmente e professionalmente"
Eccomi giunta alla fine del secondo Master diretto da coloro che chiamo informalmente Nunzio e Cristina. Ai quali si aggiunge Cathia, una presenza che ha assunto importanza da subito.
La continuità rispetto alla precedente esperienza (Master in Counselling) è certamente da cercare nel rafforzamento di un rapporto di fiducia che ormai va oltre la relazione allievo-insegnante.
Nunzio e Cristina hanno un modo di insegnare originale ed aderente alle loro personalità. Entrambi sanno, al di là dei contenuti, trasmettere anche passione per questo lavoro, entusiasmo e sete di conoscenza. Una cosa che ho notato è la totale assenza in loro di "egoismo intellettuale". Spesso e generosamente vengono condivise esperienze cliniche e mai, sfortunata io, ho avuto insegnanti che condividessero non solo l'esperienza, ma anche le difficoltà incontrate.
A Cristina devo molto, e spero con i fatti di dimostrare a me stessa che ho compreso fino in fondo.
Nunzio ha saputo essere protettivo, spronante e valorizzante.
Grazie ad entrambi.
Grazie a Cathia per il suo modo di porsi e per la presenza e disponibilità.
Il Master si è rivelato una risorsa importante per la mia vita. Ha cambiato molte cose: tempo fa Nunzio ci ha chiesto se per caso con il Training Autogeno le cose iniziavano a scivolarci addosso, io ho pensato che "no, proprio no". Oggi so cosa intendeva. Oggi provo questo e lo provo in un momento particolarmente complicato ed incerto.
Le tecniche apprese sono molto potenti e l'allenamento unito alla fiducia negli strumenti che ci avete dato rendono il TA in modo particolare un mezzo che realmente catalizza il cambiamento. Realmente aumenta la consapevolezza. E realmente mi ha permesso di vincere una paura che mai avrei pensato di affrontare. Non me lo sognavo nemmeno, neppure ci pensavo, invece un giorno in modo naturale ho avuto il desiderio di provare a superarla. E l'ho superata veramente.
Questo per dire che i contenuti del Master sono effettivamente utili a livello personale e certamente professionale.
Alcuni argomenti si sono sovrapposti al Master in counselling, ma la nostra materia non credo sia minimamente intendibile come una serie di scatole chiuse e ben differenziate.
Un difetto che ho trovato è la numerosità del gruppo. Purtroppo la tendenza è quella di socializzare maggiormente con il sottogruppo con cui si fa la pratica. Certamente avrei potuto fare sforzi maggiori per conoscere meglio anche le persone del gruppo cui non appartenevo, ed un pò me ne rammarico. Forse un gruppo "base" più piccolo avrebbe aiutato maggiormente.
Una cosa positiva per me è stata l'autogestione dei momenti di pratica. Nel nostro gruppo le informazioni, sensazioni, idee circolavano liberamente, c'era uno scambio di opinioni sempre libero ed adeguato. Credo sia utile per renderci davvero autonomi nella somministrazione.
Ai colleghi con cui ho condiviso questo anno di Master vorrei rivolgere un ringraziamento perchè ciò che noto sempre in queste esperienze è l'utilità del confronto e dell'ascolto di altri punti di vista.
Grazie a tutti quanti per questo momento di grande crescita personale e professionale.
Il mio augurio è che la vostra fronte sia sempre fresca e la mente lucida e libera!
Sabrina
Riflessioni di Adele Callegari - partecipante edizione 2009
Data dell'articolo: marzo 2010 Nota: l'articolo è una e.mail riportata in modo integrale
Titolo ( scelto dall'allieva) : "Tecniche di rilassamento: un viaggio tra corpo fisico e mentale"
Carissimi Nunzio e Cristina,
deciderete voi se inserire o meno questa riflessione sul master nella sezione del sito.
Come forse ho scritto già nel corso dei protocolli, questa avventura lunga undici mesi è stata oltre che un viaggio dentro il mio corpo mentale ed emozionale, anche e sopratutto dentro il mio corpo " fisico".
Ho avvertito reazioni e riflessi con la mia mente straordinari, anzi extra-ordinari...
non voglio dilungarmi molto di più. Credo infatti di avere già fatto involontariamente un lungo commento al master nell'ultimo protocollo di febbraio in cui ho trascritto quello che emergeva dal mio esondante flusso di coscienza!
Dire che le lezioni siano state formative, è utilizzare un eufemismo...sia come energia e positività che trasmettevate tu e Cristina, sia come entusiasmo di approfondire gli argomenti trattati una volta rientrata a casa.
L''unico frangente in cui mi "spazientivo" un pò era quando Cristina aspettava, a pare mio, troppo tempo prima che noi dessimo una risposta su una domanda di fisiologia o di un altro argomento che nessuno conosceva. E' vero, alla fine qualche risposta si otteneva sempre, oppure si la si ricostruiva dopo vari tentativi, ma secondo me avremmo guadagnato più tempo a sentire subito la risposta e a impiegare il tempo per altri approfondimenti per cui non c'è stato il tempo di fare.
Detto questo, è solo un appunto così...ma rifarei tutto!! Mi mancate voi e i miei compagni!!!!
Qualora farete una scuola di specializzazione in psicoterapia, io sarò una vostra allieva!
Ci vediamo a maggio!
Vi abbraccio dal profondo della mia Essenza
con infinito affetto,
Adele
Riflessioni di David Daniel Swan - partecipante edizione 2010
FEEDBACK ALLIEVO FINALE (QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE)
Data questionario: 7 febbraio 2011
Gentile collega, in relazione al nostro modo di intendere le attività svolte dal Centro un continuo rivedere il nostro operato per poterlo migliorare di volta in volta e renderlo sempre più attinente alle reali necessità degli allievi, ti invitiamo a darci un feedback sull’esperienza fatta nella nostra attività formativa.
Nome e cognome dell’allievo:David Daniel Swan
Partecipante alla seguente attività: Master in tecniche di rilassamento –ed. 2011
Riesci a sintetizzare la tua esperienza con un breve titolo? Alla scoperta del mio precario equilibrio
Importante:
Possiamo pubblicare sul nostro sito queste tue riflessioni? sì
Se sì, possiamo mettere il tuo nome, cognome ed indirizzo e.mail? sì
Indica in caso di assenso il tuo indirizzo e.mail: daviddanielswan@gmail.com
Se ti può essere di aiuto puoi anche rispondere ad una o più delle seguenti domande
(altrimenti puoi andare alla fine di questo documento e scrivere le tue riflessioni)
Che cosa ti è piaciuto di più? Le ore di verifica delle tecniche
Consiglieresti ad un tuo amico/conoscente l’attività formativa alla quale hai partecipato? Se sì/no, perché? Sì perché ritengo che sia fondamentale la conoscenza e la gestione delle proprie emozioni.
Le tue aspettative di partenza sono state soddisfatte? Sì
Partecipando all’attività formativa hai notato nella tua vita dei cambiamenti? Sì
I contenuti dell’attività formativa sono applicabili in concreto nella vita professionale? Sì, sia nella vita professionale che privata
I docenti come ti sono apparsi (es: a livello di preparazione professionale, motivazione, correttezza deontologica, ecc.)? Altamente preparati e motivati.
Il metodo didattico come ti è apparso? Buono, alle volte un po’ macchinoso
Puoi fare delle osservazioni sull’ambiente in cui si sono svolte le lezioni (spazi disponibili, rapporti con colleghi, eventuali disturbi presenti, clima emozionale vissuto, ecc.) ? : Gli spazi mi sono apparsi conformi alle esigenze, inoltre, non so se per mia fortuna, ho avuto l’onore di trovare un gruppo affiatato e coeso
Eventuali altre tue osservazioni, richieste e consigli:
LIBERE RIFLESSIONI:
Questo corso è un vero viaggio interiore, alla scoperta di uno strumento che può donare serenità, stabilità, facendoti ricordare che il tuo corpo è una macchina che funziona benissimo senza le troppe alterazioni umorali a cui inutilmente lo sottoponiamo giornalmente
Riflessioni di Agnese Olivato - partecipante edizione 2009
FEEDBACK ALLIEVO FINALE (QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE)
Data questionario: 23 febbraio 2011
Gentile collega, in relazione al nostro modo di intendere le attività svolte dal Centro un continuo rivedere il nostro operato per poterlo migliorare di volta in volta e renderlo sempre più attinente alle reali necessità degli allievi, ti invitiamo a darci un feedback sull’esperienza fatta nella nostra attività formativa.
Nome e cognone allievo: Agnese Olivato
Partecipante alla seguente attività:
Master in rilassamento - ed. 2009
Master in counselling – edizione: 2009
Importante:
Possiamo pubblicare sul nostro sito queste tue riflessioni? si
Se sì, possiamo mettere il tuo nome, cognome ed indirizzo e.mail? si
Indica in caso di assenso il tuo indirizzo e.mail: agnese.olivato@alice.it
Riesci a sintetizzare cortesemente la tua esperienza in breve (2-4 righe)?
Un’esperienza professionalmente stimolante, un lavoro personale intenso e coinvolgente, un percorso impegnativo. È come se avessi imparato a percorrere un grande labirinto, dove spesso la strada imboccata non era quella giusta e si doveva tornare indietro per cercare una nuova strada o dove a volte si incontravano ostacoli/sfide da superare, ma ho anche imparato che l’obiettivo non è la fine del labirinto ma il percorso stesso.
Se ti può essere di aiuto puoi anche rispondere ad una o più delle seguenti domande(altrimenti puoi andare alla fine di questo documento e scrivere le tue riflessioni)
Che cosa ti è piaciuto di più? Role playing, simulate, analisi dei filmati, in generale la peculiarità di questi master è la parte più pratica.
Che cosa ti è piaciuto di meno? Il balint non è stato utilizzato nella maniera adeguata, è stato difficile farlo strutturare autonomamente dal gruppo.
Consiglieresti ad un tuo amico/conoscente l’attività formativa alla quale hai partecipato? Se sì/no, perché? Lo consiglierei a chi ha voglia di mettersi in gioco, di lavorare su di sé per provare ad essere uno psicologo professionale, fallibile ma professionale.
Le tue aspettative di partenza sono state soddisfatte? Più che soddisfatte
Partecipando all’attività formativa hai notato nella tua vita dei cambiamenti? Ho trovato cambiamenti sia nella vita personale che in quella professionale, nelle relazioni con le persone, nel modo di affrontare gli eventi. A volte solo piccoli cambiamenti, altre volte cambiamenti di notevole entità.
I contenuti dell’attività formativa sono applicabili in concreto nella vita professionale? Penso che questo corso mi abbia dato molto soprattutto per la parte pratica del nostro lavoro.
I docenti come ti sono apparsi (es: a livello di preparazione professionale, motivazione, correttezza deontologica, ecc.)? hanno fatto un ottimo lavoro, forse da valutare meglio i docenti esterni ma so che è un aspetto che è già in valutazione.
Nota del gestore: si abbiamo apportato dei cambiamenti in questo senso nell’edizione 2011.
Il metodo didattico come ti è apparso? Molto buono, efficace, utile
Puoi fare delle osservazioni sull’ambiente in cui si sono svolte le lezioni (spazi disponibili, rapporti con colleghi, eventuali disturbi presenti, clima emozionale vissuto, ecc.) ? : gli spazi, gli ambienti sicuramente possono migliorare anche per riuscire a favorire un lavoro più sereno e un clima più adeguato, il gruppo è in generale un buon gruppo, c’è stato bisogno di tempo ma alla fine si è strutturato un gruppo da votazione 9+.
Eventuali altre tue osservazioni, richieste e consigli: sarebbe bello potersi incontrare per altri momenti formativi, direi almeno una volta al mese, per mantenere e approfondire il lavoro fatto e magari per creare qualcosa di propositivo con il gruppo stesso (come dei progetti da presentare a finanziamento e che potrebbero essere realizzati trasversalmente sui diversi territori).
LIBERE RIFLESSIONI:
grazie a voi di tutto e di questa bella esperienza che spero possa proseguire anche in futuro!!!!!
TI SIAMO MOLTO GRATI PER IL TEMPO CHE CI HAI DEDICATO.
ARRIVERDERCI A PRESTO!
Riflessioni di Valentina Morizio - partecipante edizione 2010
FEEDBACK ALLIEVO FINALE (QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE)
Gentile collega, in relazione al nostro modo di intendere le attività svolte dal Centro un continuo rivedere il nostro operato per poterlo migliorare di volta in volta e renderlo sempre più attinente alle reali necessità degli allievi, ti invitiamo a darci un feedback sull’esperienza fatta nella nostra attività formativa.
Nome e cognome dell’allievo: Valentina Morizio
Partecipante alla seguente attività:
Master in tecniche di rilassamento – ed. 2010
Importante:
Possiamo pubblicare sul nostro sito queste tue riflessioni? si
Se sì, possiamo mettere il tuo nome, cognome ed indirizzo e.mail? si
Indica in caso di assenso il tuo indirizzo e.mail: valemory85@libero.it
RIFLESSIONI:
Guardare la vita da una prospettiva interna o "incarnata" è un'esperienza unica, privilegiata che permette una maggiore consapevolezza di noi stessi e del mondo che ci circonda. Il rilassamento con le sue sensazioni ed i principi su cui si fonda è stato per me un grande strumento. Mi ha permesso di scoprire e conoscere meglio me stessa, di comprendere i miei valori fondamentali, di concentrarmi sui miei obiettivi, di vivere appassionatamente il mio lavoro.Mi ha inoltre permesso di camminare nella vita con maggiore serenità ed autostima. Parallelamente al percorso svolto con voi, ho avuto modo di approcciarmi a livello clinico alle diverse patologie della psiche umana, in un contatto diretto ed autentico. Più che mai, grazie a questa possibilità, ho avuto modo di comprendere quanto il rilassamento potesse essere uno strumento di fondamentale importanza anche per queste persone.
TI SIAMO MOLTO GRATI PER IL TEMPO CHE CI HAI DEDICATO.
ARRIVERDERCI A PRESTO!
Riflessioni di Sara Girotti - partecipante edizione 2009 (ed. supplementare - settembre)
partecipante a: Master in tecniche di rilassamento edizione anno 2009 (ED. SUPPLEMENTARE DI SETTEMBRE) Nota: l'articolo è una e.mail riportata in modo integrale Titolo (scelto dall'allieva): "Non solo tecniche "
Durante il master si apprendono delle tecniche, questo è certo. Il motivo per cui io, con il senno di poi, sceglierei ancora di partecipare al master non è tuttavia sintetizzabile nel solo apprendimento di tecniche di rilassamento.Mi sono resa conto che gli esercizi quotidiani, la fatica e la frustrazione sperimentate in alcuni frangenti, la sensazione di benessere diffuso provata in tanti altri mi hanno permesso anche di avvicinarmi maggiormente alle persone che incontro nella pratica clinica. Il percorso è stato molto intenso e le scoperte inaspettate.Credo che ogni modo di vivere questi mesi di master sia rispettabile. Ho comunque la ferma convinzione che sia necessaria una disponibilità alla messa in discussione personale, per fare una buona esperienza di apprendimento e di conoscenza. Mi chiedo quanti spunti di riflessione avrei perso se non avessi trattato con Nunzio, supervisore del nostro gruppo, le difficoltà incontrate nell’approccio alla pratica di rilassamento! Onestamente non consiglierei il master a tutti, incondizionatamente. Lo consiglio senza dubbio a chi, in questo momento, sente di avere le risorse per aprirsi alla scoperta, o alla riscoperta, di aspetti di sé.
Riflessioni di Matteo Castilletti - partecipante edizione 2009
per eventuali info:m.castilletti@gmail.com partecipante a: Master in tecniche di rilassamento edizione anno 2009 Data dell'articolo: novembre 2011 Nota: l'articolo è una e.mail riportata in modo integrale Titolo (scelto da Nunzio Nasti/docente): "Un feedback dopo la prova di esame per non dare una dubbia impressione"
"Ci tengo, ora che l'esame è finito e non rischio di dare una dubbia impressione, a ringraziarvi (te, Cristina e Katia) per la precisione con cui è stato portato avanti il master, l'attenzione agli aspetti fisiologici, l'evidente competenza e soprattutto l'estrema disponibilità ad accogliere eventuali dubbi e richieste di sostegno (di cui magari continuerò ad usufruire). Sono contento anche della severità della prova d'esame, molto più utile delle classiche prove "proforma" a restituirmi l'effettiva efficacia del mio apprendimento. In effetti gran parte della mia contentezza attuale è dovuta al fatto che mi sembra davvero di sapere qualcosa sul rilassamento e aver superato questo tipo di esame mi aiuta a crederci un po' di più (nonostante l'assenza di esperienza che però è inevitabile)"
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