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06/06/2016, 15:03

errore di valutazione, impressione, percezione sensoriale, convinzione, illusione, fisiologia cerebrale, Sistema Nervoso Centrale, Ramachandran, ?L?uomo che credeva di essere morto?.



(III)"Ogni-testa-è-un-tribunale"---terza-parte-


 Ramachandran, uno dei massimi studiosi della fisiologia del Sistema Nervoso Centrale, nel suo libro “L’uomo che credeva di essere morto” dice ripetutamente che non possiamo fidarci dei racconti delle persone sui loro stati mentali e che, per studiare




Ramachandran, uno dei massimi studiosi della fisiologia del Sistema Nervoso Centrale, nel suo libro "L’uomo che credeva di essere morto" dice ripetutamente che non possiamo fidarci dei racconti delle persone sui loro stati mentali e che, per studiare la fisiologia cerebrale, bisogna ricorrere ad altri strumenti che non siano le "impressioni" personali di un essere umano, neanche se riguardano le sue "percezioni sensoriali".  Vorrei condividere 3 brevi ricordi al riguardo:

1) Un esperimento, studiato anni fa, prevedeva che si mettessero una serie di calze, tutte uguali, di fronte a delle persone e che si chiedesse loro di scegliere quali trovavano più adatte al loro gusto e di giustificare, eventualmente, la scelta. Ebbene, nonostante le calze fossero esattamente uguali per trama, spessore della trama, colore, ecc..., le persone non solo sceglievano ma giustificavano la loro scelta. Alcuni dicevano che quelle scelte da loro erano più "morbide", altri che sembravano più "resistenti", altri che il "colore" si avvicinava di più al loro preferito. Ma erano tutte uguali!! Ebbene, provateci voi a convincere gli esseri umani che si trattava delle stesse calze...

2) Un mio paziente, passato a me da mio marito che non poteva seguirlo personalmente in un percorso di psicoterapia dal momento in cui si conoscevano ed avevano anche un ottimo rapporto, una sera, uscendo dal mio studio dopo una seduta, disse: "Uhhh! si sente proprio un buon odorino!" Io pensai, invece: "Ah, sì! Io non sento nulla." ma avevo la speranza che, essendo le 21 passate, mio marito avesse cucinato qualcosa e che io mi stessi sbagliando. Mentre stava per varcare l’uscita, il paziente si voltò indietro ed aggiunse: "Del resto, i migliori cuochi sono uomini!"
Subito dopo andai in cucina desiderosa di essermi sbagliata, ma ... no, mio marito non aveva cucinato nulla!

3) Recentemente la mia nipotina Chiara, di 5 anni, ha perso un dentino e, durante la notte, è arrivata la fatina dei denti ed ha lasciato una monetina sul comodino! Ma sapete qual è la meraviglia? Che i bambini l’hanno vista! E che ne descrivono tuttora alcune fattezze. Aveva una coroncina, ad esempio! E si è chinata mentre lasciava la monetina ma i bambini giurano di essersi voltati dall’altra parte quando è entrata!

Per finire: aggiungo soltanto che alcune persone, di fronte alle calze, dicevano che, secondo loro, erano tutte uguali. Traetene voi le conclusioni!




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