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Le testimonianze:

Cosa pensano di noi i nostri allievi

Corso di psicofarmacologia

TESTIMONIANZA di Monica Serrotti

Per eventuali info: mserrot@tin.it
 

Il corso ha piacevolmente soddisfatto le mie aspettative fornendomi una chiara panoramica sull'utilizzo e la modalità d'azione degli psicofarmaci, il tutto in un'ottica anche psicologica e non esclusivamente medica.

 

Ho consigliato a colleghi questo corso poiché credo che gli psicologi che lavorano soprattutto nella clinica gioverebbero molto dei contenuti di questo corso. Il docente mi è apparsa Efficace, comunicativa, chiara e simpatica.

Il metodo didattico è stato Esaustivo.

E’ stato un corso articolato e complesso, per il tipo di argomenti trattati, mi sarebbe piaciuto poterlo frequentare in maniera più diluita, forse alle due giornate piene avrei preferito un po’ più di tempo, anche se la distanza fisica tra Milano e Perugia non so se me lo avrebbe permesso.

TESTIMONIANZA di  Paola Brera

Per eventuali info: paolabrera.pv@gmail.com

 

Il corso ha costituito un'ottima possibilità di approccio ad una materia complessa sintetizzata e tradotta in termini comprensibili per chi come me, psicologa clinica, non ha una formazione medica ma ha l'esigenza di orientarsi nell'ambito della psicofarmacologia.

Consiglierei il corso per la sua utilità pratica, determinata dai suddetti motivi.

Le mie aspettative sono state ampiamente soddisfatte.

Ritengo che i contenuti del corso siano applicabili in concreto alla vita professionale perché spesso si ha a che fare con pazienti che assumono farmaci o che ne vorrebbero assumere o che forse potrebbero trarre beneficio da essi.

Una minima competenza in materia di psicofarmacologia è, perciò, necessaria per poter gestire in maniera più adeguata l'invio allo psichiatra e anche eventuali sintomi psicologici determinati dai farmaci.

La docente mi è apparsa preparata e disponibile. Il suo metodo didattico è stato efficace.

TESTIMONIANZA di  Cathia Aldeghi

Partecipante alla Vacanza- Studio: “Corso di psicofarmacologia per psicologi e psicoterapeuti”

Per eventuali info: aldeghicathia@tiscali.it  

 

Esperienza interessante, formativa, arricchente, divertente, assolutamente da consigliare!!!

 

Assolutamente interessante sotto più aspetti:

1) CORSO: professionalità di alto livello. Un GRAZIE immenso a Cristina (n.d.r.; la docente del corso) per la passione e la bravura che ha saputo donare al gruppo. Molto arricchente e costruttivo. Contenuti assolutamente interessanti per la professione. Molto piacevole anche il clima creatosi nel gruppo: clima che ha permesso una condivisione costruttiva. Una materia (psicofarmacologia) così difficile, resa così comprensibile!!! 10 e LODE!!!

2) AMBIENTE/CONTESTO: struttura e personale molto accogliente. Predisposta ad ospitare gruppi. Immersa in un contesto naturale assolutamente incantevole. Contesto ricco di escursioni per gli amanti della montagna. 

3) ABBINAMENTO AD ALTRE ATTIVITA’: organizzazione ed alternative proposte decisamente azzeccate. Così pure l’abbinamento della formazione e della vacanza. E così pure del gruppo in formazione non specialistica. Ottima la scelta della lezione in orario di mattina e del pomeriggio libero.

………….. Che altro aggiungere …….  In poche parole: pienamente soddisfatta!! Un concentrato di professionalità, umanità, formazione, accoglienza, confronto, rilassamento, divertimento, arricchimento, intimità, conoscenza, gioco, profumi, cucina e sapori, ………………

GRAZIE con la G maiuscola agli organizzatori: Nunzio, Cristina, Giancarlo, Luisa, Giovanni.

DA RIPETERE!!!

TESTIMONIANZA di  Chiara Iacono

Partecipante alla Vacanza- Studio: “Corso di psicofarmacologia per psicologi e psicoterapeuti”

Per eventuali info: chiara.iacono@gmail.com

 

Consiglierei questo corso ad un amico/conoscente questa attività formativa perché dà informazioni ​che normalmente non si hanno.

 

Le mie aspettative di partenza sono state soddisfatte completamente e penso che i contenuti dell’attività formativa sono applicabili in concreto nella vita professionale e personali. I docenti/relatori/organizzatori mi sono apparsi (es: a livello di preparazione professionale, motivazione, correttezza deontologica, accoglienza, disponibilità, ecc.) con preparazione ottima. 

E’ stata anche ottima l’accoglienza come i metodi formativi ed in contenuti del corso.

I metodi didattici/formativi/contenuti mi sono apparsi ottimi.

L’ambiente in cui si è svolto l’evento è stato molto accogliente.

TESTIMONIANZA di  Sabrina Ruggeri

Per eventuali info: ruggerisabrina@libero.it

Partecipante alla Vacanza- Studio: “Corso di psicofarmacologia per psicologi e psicoterapeuti”

 

Per quanto mi riguarda, ho completato, attraverso pezzi mancanti, il mio puzzle professionale.

 

I contenuti del corso sono stati centrati. La relatrice chiara, precisa e disponibile è riuscita a far passare concetti alquanto difficili con professionalità e passione. Ha saputo relazionarsi con assertività creando un buon clima d’aula.

Anche i colleghi selezionati erano in sintonia con il corso. Il luogo è stato adatto sia come concentrazione che riflessione. Esperienza positiva ed arricchente. Non ho trovato niente di negativo.

Location: belle e comode le camere. Paesaggio fantastico e cibo ottimo. Buon rapporto qualità – prezzo.

TESTIMONIANZA anonima 1

Esperienza decisamente positiva, ha corrisposto in pieno alle mie aspettative mi sento più a mio  agio con questi argomenti.

Mi è piaciuto di più l’'aspetto interattivo, le spiegazioni chiare, il riferimento ai casi clinici.


Mi è piaciuto di meno il fatto che avrei voluto mezza giornata in più per approfondire gli argomenti con più calma e avere almeno una sintesi delle dispense di testo.


Consiglierei ad un collega questo corso perché ritengo sia molto utile. Non prescriviamo farmaci, ma ci abbiamo a che fare perché spesso i pazienti li usano (e a volte siamo noi ad indirizzarli al medico per questo).

TESTIMONIANZA anonima 2

Partecipante alla Vacanza- Studio: “Corso di psicofarmacologia per psicologi e psicoterapeuti”

 

Tutti i temi presentati sono stati molto interessanti e per me preziosi per mettere a punto delle conoscenze di base in psicofarmacologia. Buona selezione dei concetti importanti da trasferire nella pratica clinica.

 

Penso sia un corso utilissimo per i colleghi psicologi, spesso scevri di queste conoscenze: per questo lo consiglio!

Le mie aspettative di partenza sono state più che soddisfatte.

I contenuti dell’attività formativa sono applicabili sicuramente in concreto nella vita professionale e personale. 

Credo che il corso mi aiuterà ad accogliere in modo diverso ciò che mi porteranno i miei pazienti rispetto ad eventuali farmaci usati, avendo una visione più integrata.

 

La docente è stata molto preparata e disponibile; spiegazioni chiare e complete.

L’utilizzo di slides per la presentazione, con anche immagini e foto, ha agevolato l’attenzione e la comprensione dei contenuti. Si è creato un buon clima di gruppo, con disponibilità alla condivisione di riflessioni ed esperienze 

cliniche.

 

Albergo “spartano”, ma in una bellissima posizione geografica.

TESTIMONIANZA anonima 3

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Partecipante alla Vacanza- Studio: “Corso di psicofarmacologia per psicologi e psicoterapeuti”

 

Le informazioni sugli psicofarmaci sono state trasmesse in modo semplice, anche se non semplificato, non banale e soprattutto sono state finalizzate al lavoro di psicoterapeuta. C’è stata la capacità di trasformare un argomento molto complicato in un argomento molto trasmissibile a chi non ha competenze specifiche.

 

Consiglio l’attività formativa alla quale hai partecipato soprattutto perché è stato fatto in un luogo in contatto con la natura e c’è stato il tempo di usufruire ed assaporare l’ambiente naturale.

 

Le mie aspettative di partenza sono state soddisfatte soprattutto per i contenuti del corso.

 

I contenuti dell’attività formativa sono applicabili sicuramente in concreto nella vita professionale e personale. E’ stato molto utile conoscere gli effetti collaterali dei vari psicofarmaci per poi riuscire a capire su quali parti emotive lavorare con il paziente.La docente mi è sembrata molto preparata soprattutto per l’interdisciplinarietà.

Il suo metodo didattico mi è apparso efficace.

TESTIMONIANZA anonima 4

Il corso di psicofarmacologia mi è piaciuto molto: era quello che cercavo perché è stato chiaro, ​snello, e semplificato da molti esempi.

 

 

Master in psicodiagnostica e counselling

 

 

TESTIMONIANZA di Margherita Venneri

Per eventuali info: margy.venn@alice.it 

 

Descrizione dell'esperienza:

L'esperienza di formazione offerta dal master in counselling e psico-diagnostica rappresenta per me, adesso che ne sono giunta al termine, una scelta assai positiva e di successo. Dedico proprio queste due parole a ciò che ho vissuto in questi due anni sia a me stessa, per il bel percorso di crescita personale e professionale che ho sperimentato, sia a Nunzio e Cristina (n.d.r.: principali docenti del master) che sono due persone decisamente preparate e appassionate, che hanno saputo mettere in piedi un'esperienza di formazione ricca di stimoli e aperta al confronto. La cosa più bella che penso di portarmi a casa grazie al master è un rinnovato interesse per la materia "psicologia", svestita dal suo alone pregiudiziale di disciplina dedicata esclusivamente alla patologia e maneggiabile solo da persone particolarmente dotate e intuitive, ma intesa come scienza del benessere, utile alle persone che desiderano migliorarsi e vivere adoperando il massimo del loro potenziale di sviluppo. Oltre a ciò, credo che altri aspetti quali la “sospensione del giudizio” e le Testimonianza “sull’approccio valoriale” alle persone come limitante la loro libertà di essere e di scegliere mi abbiamo suggerito occasioni di riflessione profonda e di miglioramento personale. Punto di forza del master è senz’altro il fatto che abbia puntato sull’approccio integrato alla psicologia ribadendo l’unità dell’essere umano e al contempo la sua complessità come singolo e come sistema, dando a noi allievi la possibilità di ripercorrere le tappe della storia della psicologia e dei suoi approcci, non per eleggerne uno come migliore e depositario della comprensione della psiche umana, ma per mostrarci le evoluzioni degli studi in materia e la possibilità che ogni punto di vista possa illuminare una delle molteplici facce della complessità dell’uomo che si relaziona con altri uomini. I compiti, la visione dei filmati, i role-playing, sono senz’altro strumenti metodologici indispensabili alla messa in pratica di una professione che oltre al teorico deve potersi ancorare a modelli di lavoro concreti. In tal senso, credo che la sapienza più alta di Nunzio e di Cristina siano la condivisione e la messa a disposizione generosa e appassionata di tutto il loro “materiale psicologico” comprendendo in questa definizione i loro strumenti pratici (libri, test, video, dispense e informazioni), il loro sapere esperienziale e il loro saper di saper fare, ovvero tutta quella bellissima attività di meta-cognizione e di riflessione sul loro lavoro e su loro stessi (auto-aperture). La bellezza di tutta questa esperienza sta anche nella valorizzazione da parte di Nunzio e Cristina del gruppo come risorsa per il confronto e per l’apprendimento condiviso. Il mio apprezzamento e il mio grazie vanno dunque anche ad ognuno dei miei sette compagni di viaggio, che in questi due anni di lavoro insieme hanno saputo aiutarmi ad imparare la bellezza del fare e dell’imparare insieme, l’importanza dell’ascolto empatico e del confronto e sono stati fonte di idee professionali originali e spendibili in diversi contesti.

TESTIMONIANZA di Marida Federici

per eventuali info: f.marida@tiscali.it

 

Ciao Nunzio e Cristina (n.d.r. organizzatori e principali docenti del Master),nessun problema a inserire il mio nome dove volete. Non ho inviato Testimonianza perché proprio non ce la faccio a mettermi con calma a scrivere. 

Comunque lo sapete: a parte qualche perplessità iniziale sulla "famigerata psicoanalisi", a me il master ha dato veramente molto, anche dal punto di vista teorico, perché nonostante avessi già frequentato corsi e corsetti da 12-13 anni a questa parte, penso di avere, ora, una bella panoramica che mi permette di affrontare casi diversi in modo diverso. 

Inoltre la supervisione, per me, è stata essenziale, un bel momento di confronto e di crescita personale e professionale. 

E di questo vi ringrazio tantissimo. Un grosso bacio. Marida. 

TESTIMONIANZA di  Lucia Cirigliano

Ciao mi chiamo Lucia. Frequento il Master in Counselling, presso il Centro Studi Panta Rei, da circa un  anno. Prima di scegliere questo master ho visionato tutte le locandine, pubblicità varie che mi arrivavano  tramite internet, ma poi quando sono andata a vedere la presentazione del Master ho deciso di frequentarlo. 

 

Perché proprio questo master in counselling? Perché lo vedo un buon punto di inizio per la professione, ti dà le basi per essere un buon psicologo, e secondo me dovrebbe essere propedeutico (non obbligatorio) prima della specializzazione in psicoterapia, proprio perchè l'università non ti dà basi pratiche ma solo teoriche. Durante la presentazione è stata sottolineata la praticità. Siamo tutti bravi a leggere, ma il mio problema è stato sempre quello di pensare di mettere in pratica il sapere teorico! Poi ho fatto la selezione, l'umanità e sopratutto l'incertezza di essere stata accettata è stato un altro indice per capire la professionalità: non si cercavano psicologi per fare numero e portare avanti un Master, ma si cercava di formare, tra l’altro, un gruppo che avesse più o meno lo stesso fine e evitare elementi di disturbo. Adesso sono alla fine del primo anno, e sono certa che ho ancora tanto da imparare, a marzo inizio il Master in tecniche di rilassamento (sempre dello stesso Centro) e spero di potervi raccontare alla fine del 2007 se è stata una bella esperienza.

TESTIMONIANZA di  Cristina Bonomini

Per eventuali info: cbonomini@fatebenefratelli.it

 

Sono Cristina, una partecipante dell'appena concluso “Master in Counselling ad indirizzo Cognitivo Comportamentale” lanciato dal Centro Studi Panta Rei nel 2014. Ho conosciuto i docenti per la prima volta all’incontro di presentazione del master nel giugno dello stesso anno, incontro a cui ho partecipato con molta curiosità, vista la poca disponibilità/offerta di altre scuole a questo tipo di scambio di informazioni con i possibili partecipanti. Da subito ho avuto una buonissima impressione, della professionalità dei docenti come del master che andavano presentando, così ho inviato il mio Curriculum Vitae chiedendo di partecipare al colloquio di selezione. Alla fine di questo percorso, dopo due anni passati con il Centro Studi Panta Rei, sono veramente molto soddisfatta della mia scelta, e soprattutto di essere stata scelta! Il master, per come è impostato in tutte le sue parti, mi è piaciuto molto: i docenti sono preparati, il programma è interessante, pur conciliando le necessità di persone che provengono da percorsi formativi molto diversi. Io sono di Brescia, lavoro all’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico "Centro S.Giovanni di Dio" - Fatebenefratelli, mi occupo delle sperimentazioni cliniche (farmacologiche e non) presso l’Unità operativa Alzheimer. Ho iniziato a lavorare in questo centro subito dopo la laurea con il tirocinio, e dopo l’esame di stato con l’Iscrizione all’albo ho continuato la collaborazione. Il Master in Counselling è stato il mio primo corso post laurea, sentivo la necessità di mettere in pratica le tante nozioni acquisite all’università, ed ho trovato in questo master ciò che cercavo! L’unica cosa negativa, per me che vengo da Brescia, è che la sede della scuola si trova a Casnate, che non è facilmente raggiungibile per me, la cosa positiva è che le lezioni del master e le supervisioni per me si sono tenute tutte a Milano, questo è stato un buonissimo compromesso. Come dicevo sopra, i docenti sono veramente molto stimolanti e in grado di conciliare il programma del master con le necessità, esigenze e richieste di tutti i partecipanti (sempre che tutti i partecipanti siano d’accordo). In particolare devo ringraziarli per avermi sostenuto, cosa che per altro è tutt’ora in corso, a formulare un progetto di counselling sui familiari di pazienti affetti da demenza di Alzheimer. Il progetto è stato approvato dal Comitato di Etica di riferimento da qualche mese e ci accingiamo ormai a metterlo in pratica. Tra qualche mese ci sarà poi l’esame che andrà a concludere ufficialmente il percorso di studi fatto in questi due anni, ma sono serena perché potrò mantenere il rapporto che si è instaurato con i docenti, e approfondire con loro tematiche che la scuola proporrà o che sorgeranno per mia necessità lavorativa, professionale e personale anche in futuro. Auguro anche ad altri psicologi che si sono appena laureati, o che stanno già operando, di valutare e poter cogliere le possibilità di crescita che un  master come questo può offrire!

TESTIMONIANZA di  Stephanie Depretto

Per eventuali info: stedep@hotmail.com

 

Per me è stata un’esperienza assolutamente positiva. E’ stato un percorso molto stimolante, sempre coinvolgente, e di continuo arricchimento, sia dal punto di vista formativo che personale. E, anche grazie alla supervisione, un viaggio verso una maggiore conoscenza e consapevolezza di sé. Cosa dire? Arrivati all’ultima lezione del master, sembra impossibile che sia già finita. Nonostante i due anni trascorsi il tempo è volato. E la sensazione è strana, c’è un po’ di malinconia, come sempre al termine di un percorso che sia stato vissuto pienamente. Infatti, nonostante l’impegno, soprattutto a livello di tempo, avendo il master due sabati al mese, ogni volta era un piacere e le ore di lezione volavano.

Fin dalla prima lezione l’impressione è stata estremamente positiva. Da subito Nunzio e Cristina (n.d.r.: Nunzio Nasti e Maria Cristina Foglia Manzillo i docenti principali del master) ci hanno fatti sentire partecipi e protagonisti insieme a loro del percorso che avevamo davanti. E questo aspetto ha caratterizzato i due anni di master. Eravamo sempre tirati in mezzo, coinvolti. E sempre in modo delicato, mai invasivo.

Ogni volta eravamo stimolati a far emergere noi stessi e le nostre idee, attraverso brainstorming e confronti. 

Ed è uno degli aspetti del master che ho preferito.

La strutturazione delle lezioni, attraverso l’uso continuo di filmati, l’auto somministrazione dei test, la condivisione di casi clinici e l’utilizzo dei role-playing è sempre stata molto dinamica e coinvolgente. Inoltre, ha reso più facile la comprensione di concetti che se spiegati solo a livello puramente teorico sarebbero stati meno chiari.

 

Ho trovato particolarmente interessante e stimolante l’approfondimento delle diverse prospettive psicologiche e il loro confronto. E la panoramica dei diversi concetti psicologici dai diversi punti di vista. Era uno degli aspetti che mi aveva colpito molto già quando ho deciso di iscrivermi al master. Per quanto riguarda le mie aspettative di partenza ricordo che finita la laurea triennale mi sentivo confusa e un po’ stanca della superficialità del percorso universitario. Avevo voglia di entrare più nel vivo della psicologia e di fare un percorso che mi stimolasse o che chiarisse almeno quello che significa essere psicologo e lavorare come psicologo. Perché spesso in università hai un’infarinatura generale di teorie ma poi non ti rendi conto di cosa sia realmente il mondo fuori. Il master, sotto questo punto di vista, mi è servito molto. Ho avuto modo di capire quello che significa essere psicologi e lavorare come psicologi. E sento di avere le idee molto più chiare e molta meno confusione in proposito. Allo stesso tempo il master mi è servito a conoscere molto più a fondo me stessa. Grazie al percorso di supervisione e alle lezioni centrate su di noi, ho potuto rendermi conto di alcune cose che prima non avevo mai colto. Ho imparato un po’ di più a fermarmi per un momento, a guardarmi dentro, a concentrarmi su di me e ad ascoltarmi. Sotto questo punto di vista penso di poter dire che la mia vita stia un po’ cambiando, perché forse sto cambiando un po’ io.

Per quanto riguarda i docenti, i commenti sono del tutto positivi. Sono molto preparati dal punto di vista teorico e professionale, sono evidenti l’impegno e l’attenzione che dedicano ai partecipanti al master e si percepisce la passione per la professione. Da subito mi sono sentita accolta da entrambi, mai giudicata e sono sempre stati evidenti l’interesse sincero e la disponibilità verso ognuno di noi. 

Per tutto questo è scontato che consiglierei a un amico o conoscente di iscriversi a questo master.

TESTIMONIANZA di  Agnese Olivato

Per eventuali info: agnese.olivato@alice.it

 

Cosa mi è piaciuto di più? Il role-playing, le simulate, l’analisi dei filmati, in generale la peculiarità di questi master è la parte più pratica. Consiglierei questo master a chi ha voglia di mettersi in gioco, di lavorare su di sé per provare ad essere uno  psicologo professionale, fallibile ma professionale.

 

 Le mie aspettative sono state più che soddisfatte Ho trovato cambiamenti sia nella vita personale che in quella professionale, nelle relazioni con le persone, nel modo di affrontare gli eventi. A volte solo piccoli cambiamenti, altre volte cambiamenti di notevole entità.

 

I contenuti dell’attività formativa sono applicabili in concreto nella vita professionale? Penso che questo corso mi abbia dato molto soprattutto per la parte pratica del nostro lavoro.

 

I docenti hanno fatto un ottimo lavoro, forse da valutare meglio i docenti esterni ma so che è un aspetto che è già in valutazione. Il metodo didattico come m è apparso molto buono, efficace, utile.

 

Gli spazi, gli ambienti sicuramente possono migliorare anche per riuscire a favorire un lavoro più sereno e un clima più adeguato, il gruppo è in generale un buon gruppo, c’è stato bisogno di tempo ma alla fine si è strutturato un gruppo da votazione 9+.

Sarebbe bello potersi incontrare per altri momenti formativi, direi almeno una volta al mese, per mantenere e approfondire il lavoro fatto e magari per creare qualcosa di propositivo con il gruppo stesso (come dei progetti da presentare a finanziamento e che potrebbero essere realizzati trasversalmente sui diversi territori).

TESTIMONIANZA di Paola Brera 

Per eventuali info: paolabrera.pv@gmail.com

 

Posso riassumere l’esperienza con Panta Rei in questi termini: UNA PROMESSA MANTENUTA. Premessa di lezioni incentrate sulla pratica e su un approccio integrato al paziente. I docenti hanno mostrato, oltre a questa capacità, anche una grande disponibilità. Non posso che consigliare vivamente di partecipare a questa esperienza formativa.

 

Nella presentazione del master mi aveva colpito ed attirato la promessa di lezioni incentrate sulla pratica e ispirate ad un approccio integrato al paziente. Ogni enunciazione teorica, in effetti, supportata da esempi concreti che hanno reso più efficace l’insegnamento stesso.

 

I docenti hanno sempre mostrato professionalità, disponibilità e capacità di utilizzare concetti e prospettive di orientamenti diversi. Ci è stato lasciato un certo margine di scelta circa il modo di vivere questa esperienza: da spettatori o da attori. Personalmente ritengo di aver oscillato un po’ tra queste alternative ma di aver guadagnato, in termini di crescita e di cambiamento personale e professionale, dalla seconda. Bellissimo è stato poi constatare come i rapporti tra i colleghi del gruppo, inizialmente forzati dalla situazione, si siano trasformati in una bella amicizia. Sentirei la mancanza di ognuno di loro se non dovessimo attuare il progetto di non perderci di vista.

 

 

TESTIMONIANZA di Maria Cristina Zantomio 

Per eventuali info: mc.zantomio@gmail.com

 

"Una fatica premiata"

 

Se dovessi pensarmi in questo biennio di corso mi vedrei come un alpinista che si prepara per una bella camminata in montagna verso una meta speciale: prepara il suo zaino con tutto il necessario (tanta roba, non si sa mai…bisogna essere pronti per ogni evenienza), calza i suoi occhiali migliori per vederci bene e, guidato dal suo entusiasmo, si prepara per cogliere tutto ciò che troverà intorno, per non lasciarsi scappare nemmeno un dettaglio e fare sua quell’esperienza.

 

 Dopo un po’, però, si accorge che il cammino diventa davvero faticoso: nel confronto con se stesso si trova davanti ai suoi limiti e ciò in un primo momento lo scoraggia. Allo stesso tempo, si rende conto che tutti gli oggetti nel suo zaino non possono aiutarlo in nessun modo a superare lo sforzo se è lui stesso a non essere nella condizione adatta, anzi, quel fardello sulla schiena inizia a diventare davvero pesante e inutile.

 

Allora si ferma un attimo, si libera di un po’ di cose e riparte un po’ più cauto e realista, forse più capace di ascoltare la propria fatica e più disposto a capirla. Questo è un po’ ciò che ho vissuto in questi due anni che sono davvero volati, ma che mi hanno un po’ scombussolata rispetto alle mie certezze e alle “regole” per me stessa. Ho vissuto intensamente questa esperienza e ciò ha contribuito a renderla a volte faticosa e persino dolorosa: mi sono posta a tu per tu con le difese, con i muri che da sempre cercavo di costruirmi per evitare che gli altri potessero vedere chissà che. La supervisione è stata un cammino difficile, ma che mi ha permesso di vedere davvero dentro di me alcuni aspetti che non sospettavo nemmeno mi appartenessero, lati di me stessa che, pur essendo evidenti ai miei occhi, non avevo mai considerato pienamente: ho scoperto la differenza tra sapere qualcosa e comprenderla fino a sentirla dentro di sé come se fosse il sangue che circola e fa muovere il tutto. Si tratta del tipo di comprensione che genera un cambiamento.

 

Le lezioni sui vari approcci mi hanno permesso di ampliare il mio modo di concepire la psicologia e la passione dei docenti per la materia ha risvegliato in me quella convinzione, forse per qualche tempo un po’ sopita, che mi porta a credere di aver scelto il lavoro più bello che esista. Sono ancora in cammino e mi spiace di essere arrivata al termine del corso perché sentivo di poter contare sul parere professionale di Cristina e Nunzio per confrontarmi ed ampliare il mio modo di concepire la professione, ma d’altra parte sento che posso permettere a me stessa di crescere e capire anche da sola dove andare e quali oggetti mettere nel mio zaino per i meravigliosi e faticosi viaggi che mi attendono.

TESTIMONIANZA di Cathia Aldeghi 

Per eventuali info: aldeghicathia@tiscali.it

 

 

"Il piacere di formarsi"

 

A distanza di anni, posso dire a voce alta quanto il percorso con Centro Studi Panta Rei sia stato fondamentale per la mia professione e, aggiungo, per la mia vita.

 

Uscita dall’università mi sentivo smarrita sia rispetto al come muovermi sul mercato e come cercare lavoro, sia in merito alle competenze acquisite durante l’università. Mi resi conto immediatamente che erano per lo più competenze teoriche e poco pratiche. Da qui il bisogno di continuare la mia formazione, ma questa volta in una maniera più pratica e meno teorica. Ecco che per caso conobbi Centro Studi Panta Rei. In poche parole posso dire che, se tornassi indietro, rifarei questo master 100 volte senza ombra di dubbio.

 

Mi piacque così tanto fin dalle prime lezioni che decisi di iscrivermi in contemporanea anche al master di rilassamento. E’ un percorso pratico, che entra “dentro” alla psicologia, che permette in sostanza di apprendere cosa significa fare e sentirsi uno psicologo.

 

Il mio livello di soddisfazione per entrambi i master da 0 a 10 è stato per entrambi pari a 10.

Master in tecniche di rilassamento e psicoterapiche integrate

TESTIMONIANZA di Alessia Minniti

Per eventuali info: ale.minniti@libero.it

​​

Carissime (scusa Nunzio*, ma sei in minoranza!), vorrei condividere con voi alcune considerazioni sul TA. 

Già questo è una novità per me (e chissà che non sia dovuta proprio alla nostra avventura dell'ultimo anno 

dentro al mondo del TA!). E' una novità per me, dicevo, perché io ho sempre pensato di non aver molto da dire e oggi, invece, mi è venuto spontaneo prendere la penna in mano (solo dopo l'ho riportato sul PC). 

Il mio allenamento nel TA non è stato costante, però il primo grande effetto che ho riscontrato recentemente è proprio il sentire la necessità di esercitarmi. In poche parole, ultimamente, cerco i momenti di distensione, proprio io che non conoscevo la capacità di "non fare”! 

Un’altra grande cosa che ho scoperto è la pazienza. Mi spiego, sono sempre stata un'irrequieta, una "tutto e subito", impaziente quando non mi riusciva qualcosa, con la tendenza ad abbandonarla perché: "non vale la pena perseverare in qualcosa nella quale sono incapace", dando appunto per scontato che fossi incapace. Con il TA, al contrario, mi ritrovo a perseverare anche quando non vedo subito i risultati sperati, e la cosa più importante di tutto ciò è che non c'è più l'ansia del "non ci riesco!", che è stata sostituita dalla pacatezza del "pazienza, prima o poi ci riuscirò"... che gran cosa!

E' un mondo affascinante il TA, soprattutto per il fatto che i cambiamenti avvengono senza che te ne accorgi, senza "sforzo" (quanto è vera a legge dello sforzo!).Ti ritrovi un giorno che c'è qualcosa di diverso, che non avevi mai notato prima, e solo in quel momento ti dici: "ma guarda un po’, quando sarà successo? Sarà forse per il TA?". Almeno così accade a me. 

Per esempio, sul lato fisico ho notato un cambiamento (non ridete, è un po’ imbarazzante!): non ho più problemi di irregolarità intestinale. Non sono sicura da cosa dipenda, può essere merito del TA o anche del fatto che bevo di più, o che mangio più fibra, ecc. 

Ma sapete qual è il vero miracolo? Non me ne frega niente! Cioè, penso che possa essere stato il TA ma so che non ne avrò mai la certezza, e questo non mi preoccupa. Non è poco per una che cercava sempre il controllo delle cose! Altro cambiamento di cui mi sono resa conto poco tempo fa: sono andata a discutere la tesi di dottorato con notevole tranquillità, e soprattutto ho scoperto che le parole mi uscivano molto naturalmente, senza lo sforzo da parte mia di ricordare tutto. Questo diventerà anche un mio proponimento per il futuro, visto che presto dovrò parlare come relatrice a due congressi, oggi ho deciso la formula: "parlo al pubblico tranquilla e chiara" e "rispondo alle domande senza esitazioni" che ne dite? Può andare? Ultima cosa, una speranza per il futuro: mi piacerebbe, attraverso il TA, recuperare un pò di creatività, di cui mi sento sfornita.  Leggevo oggi degli effetti in questo campo e mi ha dato la carica per continuare ad allenarmi a lungo termine.

Ciao a tutte! Ci vediamo il 14/5.

 

Alessia

* Nd.r.: Si riferisce a Nunzio Nasti, docente del Master. Nell' edizione 2004 i partecipanti erano tutte donne.

TESTIMONIANZA di Marta del Bono

Per eventuali info: martadry@yahoo.it

 

Cari Nunzio e Cristina (n.d.r.: Nunzio Nasti e Maria Cristina Foglia Manzillo docenti del master), anzitutto vi ringrazio per la bella esperienza del master.Bella perché completa e concreta, bella perché ci avete dato spunti che mi hanno incuriosita, bella per la vostra apertura, disponibilità e flessibilità. Questa esperienza mi spinge a non fermarmi, a conoscere qualcosa di più, ad esercitarmi ancora. Ho letto la vostra presentazione del master in counselling e devo dire che avete centrato in pieno il problema dei giovani psicologi: sviluppare pratica, fare chiarezza nel marasma di idee che ci vengono dall'Università. Mi piace anche l'idea del counselling come medium fra la laurea e un'eventuale scuola di psicoterapia: in effetti io non mi sento ancora pronta per un investimento emotivo e cognitivo così a lungo termine, come quello di una scuola di psicoterapia, e non da ultimo mi è anche difficile pensare ad un investimento economico così ingente; e non so se voglio fare la psicoterapeuta, perché ho un interesse maggiore per interventi più "soft". Non so se mi sono spiegata, comunque vi chiedo di tenere in considerazione la mia candidatura per il master che partirà ad Aprile. Se devo compilare qualche modulo specifico vi chiedo di farmelo sapere.

Vi auguro Buon Natale e ogni felicità,

Un abbraccio

Marta

TESTIMONIANZA di Alfonsina Rita Bellomo

Lo scorso anno ho partecipato all’incontro di presentazione del Master in Tecniche di Rilassamento organizzato dal Centro Studi Panta Rei. La voglia di conoscere le tecniche proposte si è intensificata sempre più, soprattutto dopo aver sostenuto il colloquio di selezione ed aver ricevuto esito positivo. Le mie paure iniziali di non portare a termine il corso pian piano sono state superate. Il corso richiede tanto impegno e soprattutto costanza, ma dopo la seconda lezione ho cominciato ad appassionarmi e ad apprezzare i contenuti fornitici dai nostri Tutors e gli esercizi da svolgere a casa. Da questo Master mi aspettavo di ricevere gli strumenti teorici e pratici per acquisire le nuove tecniche da utilizzare innanzitutto su di me e in  futuro anche sugli altri. Adesso che siamo giunti alla fine del corso posso dire di aver soddisfatto le mie aspettative iniziali e di aver maturato un’adeguata competenza necessaria per proporre dei gruppi di T.A. Mi ritengo fortunata e credo di aver fatto una buona scelta, soprattutto perché quotidianamente utilizzo il T.A. per me stessa. Cosa è cambiato dall’inizio del Master ad oggi? Oltre ad aver arricchito il mio bagaglio culturale, è cambiato il modo in cui affronto i problemi quotidiani ovvero ciò che è comunemente chiamato “stress”. Gli ultimi anni della mia vita sono stati caratterizzati da numerosi cambiamenti, primo fra tutti il trasferimento da un piccolo paese di mare della Sicilia ad una metropoli come Milano.

 

Da quando vivo in questa città non faccio altro che correre, sembra quasi impossibile concedersi qualche momento di pausa  per rilassare il corpo e la mente. Eppure nel momento in cui ho scoperto ed apprezzato il T.A. riesco a ritagliare quella mezz'ora necessaria per staccarmi dalla quotidianità, riprendere contatto con me stessa e soprattutto recuperare le energie. A volte pensiamo che usare l’immaginazione e la fantasia sia legato all’essere bambini, ma non è così. Grazie all’uso dell’immaginazione, soprattutto in fase di apprendimento, mi sono allontanata almeno temporaneamente dalla realtà, ho staccato la spina. In questi momenti è come se riscoprissi me stessa ovvero sensazioni che non pensavo di poter provare (leggerezza, abbandono del corpo…). È come se attraverso l’immaginazione massaggiassi il mio corpo e soprattutto la mia mente. La pratica costante del T.A. mi ha aiutata ad essere meno sensibile agli stimoli stressanti, che spesso sono la causa di tensioni e contrazioni muscolari. Riporto in questa occasione la mia esperienza: “Dal mese di settembre 2006 fino a qualche settimana fa i muscoli della mia schiena erano molto contratti, al punto da causarmi dolori insopportabili. Grazie ai consigli di Cristina sono riuscita a rilassare i muscoli di quella zona utilizzando dei massaggi o meglio degli esercizi di allungamento, seguiti dal T.A. Ho superato alla grande questo problema e anche in questa occasione aver imparato la tecnica ha avuto esito positivo. Adesso utilizzo gli esercizi in qualsiasi momento: in aereo, in metro, in spiaggia, ecc.”. Ciò che mi è piaciuto particolarmente del Master è stata la parte pratica, perché nei momenti in cui ci siamo ritrovati ad applicare le tecniche in gruppo ho avvertito delle sensazioni diverse da quelle che provavo da sola. Mi è piaciuto aver avuto la possibilità di confrontare la mia esperienza con quelle dei colleghi e aver condotto il gruppo in diverse occasioni. Inoltre mi è rimasto impresso ciò che ci è stato ripetuto, ovvero che la tecnica del T.A. è finalizzata al recupero energetico e confermo questa affermazione, perché anch’io la uso per recuperare le energie e per raggiungere uno stato di benessere psicofisico, per vivere meglio i momenti stressanti e quindi avere una visione positiva dei problemi. Con questo non voglio dire che la parte che non mi è piaciuta è quella teorica, perché al contrario la trovo molto interessante e necessaria per capire perché percepiamo determinate sensazioni o cambiamenti fisiologici quando ci rilassiamo. I nostri Tutors hanno reso anche la  parte neurofisiologica semplice e comprensibile dato che in realtà si tratta di argomenti difficili e a volte noiosi. In seguito alla mia esperienza positiva non posso che consigliare questo Master soprattutto ai colleghi, per avere la possibilità di conoscere meglio se stessi prima di proporre le tecniche agli altri.

TESTIMONIANZA di  Lorena Castano

Per eventuali info: lorena@cercatore.com​

 

Sono venuta a conoscenza del master in "tecniche di rilassamento" organizzato dal Centro Studi Panta Rei di Milano attraverso il forum di un sito internet di psicologia. Era da tempo che pensavo alla possibilità di frequentare un corso finalizzato all’acquisizione delle principali tecniche di rilassamento ed in particolare il training autogeno di cui spesso si sente elogiarne gli effetti positivi in vari ambiti (nel lavoro, nello sport, in ambito scolastico...). L’interesse è nato quindi come bisogno personale di apprendere una tecnica che mi permettesse di migliorare il mio “stile di vita” e in un secondo tempo, dal momento che sono una psicologa, dal desiderio di arricchire la mia esperienza professionale con uno “strumento” che avrei potuto applicare in vari contesti lavorativi. A seguito di un colloquio di selezione con i docenti della scuola ho così iniziato a frequentare il master con cadenza mensile da Marzo a Dicembre per totale di 10 incontri. Ormai giunta a conclusione di questo percorso e prossima ad ottenere il diploma di specializzazione in tecniche di rilassamento posso dire che le mie aspettative di arricchimento umano e professionale siano state del tutto soddisfatte, non solo perché ho potuto sperimentare su me stessa, attraverso un lungo training, una tecnica che sicuramente costituirà un importante bagaglio professionale ma soprattutto perché ho potuto “crescere professionalmente e umanamente” grazie all’acquisizione di aspetti che ritengo centrali nella vita professionale di un psicologo: la conoscenza e la consapevolezza di sé, del proprio corpo e delle proprie emozioni e la capacità di osservare se stessi e gli altri sospendendo ogni forma di giudizio. La serietà di questo master si evince a mio parere dal fatto che non si apprende la tecnica fine a se stessa ma essa è sempre contestualizzata nell’ambito della relazione paziente/terapeuta e del colloquio psicologico.

 

Per questo motivo, accanto all’acquisizione della tecnica (sempre molto piacevole dal momento che si svolge su comodi materassi!) si affiancano sempre lezioni più “teoriche” in cui si apprendono le basi fondamentali dell’assessment e del colloquio psicologico (anche attraverso esercitazioni di role-playing) e nozioni base di fisiologia indispensabili per comprendere gli effetti prodotti dal rilassamento sul nostro corpo, queste sono le conoscenze che ci rendono veramente degli esperti! Infine ho apprezzato molto la professionalità, la serietà e l’attenzione dei docenti che denotano una vera passione per questo “mestiere” e che quindi mi hanno trasmesso un vero e proprio “modello” basato sull’autenticità, generosità e umiltà nel condividere quella che è la loro esperienza e il loro bagaglio culturale con colleghi giovani che come me sono solo all’inizio della professione!

TESTIMONIANZA di  Laura Mariani

Per eventuali info: laura.mariani1@fastwebnet.it

 

La prima testimonianza che mi sento di condividere è che sono molto contenta e soddisfatta di aver scelto questo master, trovo che le aspettative dichiarate nella giornata di presentazione dai conduttori siano state rispettate: sto apprendendo alcune tra le principali tecniche di rilassamento. Sento di affermare che ho imparato più di quello che speravo di conoscere inizialmente; la soddisfazione è solo momentanea: altre porte si aprono facendomi avvertire il bisogno di approfondire. Durante il percorso sono però gradualmente cambiate le mie prospettive; la motivazione principale inizialmente era di acquisire bene e in un arco di tempo relativamente ridotto delle nuove tecniche con l’intento di poterle utilizzare a mia volta facendole diventare parte del mio bagaglio professionale; progressivamente la sperimentazione personale che gli esercizi di rilassamento ti permettono di fare è invece diventata il “cuore” di questo percorso, inteso sia come parte centrale che come esperienza emotiva. L’attenzione da fuori è gradualmente stata rivolta ad un dentro. Mi ha infatti consentito di entrare in relazione più intima e profonda con me stessa e di imparare a gestire alcune reazioni emotive che precedentemente erano solo subite. Sento di poter dire che mi ha dato più sicurezza nell’affrontare stati d’animo negativi. Consiglio il master per tutti i motivi che ho appena elencato. Ciò che ho apprezzato maggiormente sono stati i role-play proposti in aula sui casi clinici durante i quali ciascuno di noi ha avuto modo di sperimentarsi direttamente, li ho trovati molto utili soprattutto per le persone che come me non operano nell’area clinica. Il suggerimento circa il miglioramento del master riguarda proprio la richiesta di maggior spazio da dedicare alle simulazioni del colloquio, della presa in carico del paziente/cliente e dell’anamnesi del caso. Sarebbe stato ottimale maggior spazio alla dimensione clinica, forse sacrificando alcuni approfondimenti della fisiologia che ho trovato estremamente dettagliati ma di cui ho paura di non ricordarmi nel lungo periodo. Ottima la trasversalità degli approcci metodologici che utilizza Panta Rei e il clima di reale confronto e totale assenza di giudizio che ho sperimentato sia da parte dei responsabili del master che dai colleghi.

TESTIMONIANZA di  Luca Mazzucchelli

Per eventuali info: sigifreud@libero.it

 

Partecipare al Master in rilassamento e training autogeno è stata un’esperienza che mi ha arricchito sotto diversi punti di vista. Non solo mi ha fornito delle competenze lavorative utili per affiancare il lavoro psicoterapeutico ma ha anche cambiato il rapporto che avevo con la mia quotidianità. In questo senso le mie aspettative iniziali sono state superate. Principalmente, infatti, avevo solo bisogno di imparare una tecnica non contemplata nel mio percorso di formazione, cercando un’opportunità per aprirmi prospettive lavorative che credevo potessero essere prolifiche. In realtà ho ricevuto qualcosa in più che potesse essermi utile non solo dal punto di vista professionale ma anche da quello umano. Intendo con questo dire che a cambiare è stata la mia modalità di approcciare gli eventi stressanti della vita, migliorando il mio modo di essere in pace con me stesso. Questo è alla fine il rilassamento secondo me: trovare pace, quiete, un rifugio da quello che  succede fuori, dove è possibile fare provvigione di serenità per meglio affrontare le incombenze quotidiane. 

 

Ho frequentato diversi corsi durante la mia formazione, ognuno mi ha dato a suo modo molti spunti di testimonianza che poi sono stato in grado di “riciclare” nella mia esperienza pratica. Quello che ho trovato di diverso in questo corso, però, è stato il training focalizzato sulla gestione del gruppo. Gli altri corsi mi hanno insegnano tante competenze ma non sempre il come applicarle in un contesto reale. Li ho trovati per questo motivo completi a metà, un po’ come se i docenti mi spiegassero tante cose interessanti che però erano già scritte sui libri. Invece la possibilità di gestire la classe, organizzando e conducendo la lezione in prima persona, avendo feedback immediati sul mio modo di rapportarmi e condurre il gruppo, sono delle prove dal vivo di quello che poi dovrò fare con i futuri gruppi di pazienti che mi troverò ad affrontare. Un’opportunità di sperimentare in un contesto relativamente protetto quello che poi eserciterò con altri. Forse maggiore spazio potrebbe essere dedicato al seguire dall’inizio alla fine un singolo caso, per potere fare emergere in maniera più continuativa quelle che sono le difficoltà della gestione dei singoli pazienti, riadattando la tecnica ad hoc a seconda del tipo di persona e problematica con cui si ha a che fare. In questo senso però la possibilità di avere delle supervisioni individuali può sopperire a tale mancanza. E credo anche che per imparare a calibrare le diverse strategie e modalità di interazione sia fondamentale fare della pratica per conto proprio, in modo da affinare e assimilare nel proprio stile personale il bagaglio di competenze apprese. Questi, in breve, sono stati i motivi per cui già ho consigliato e consiglierò a consigliare questo master a colleghi e conoscenti.

TESTIMONIANZA di  Sabrina Menozzi

Per eventuali info: sibiklimbs@alice.it

 

Eccomi giunta alla fine del secondo Master diretto da coloro che chiamo informalmente Nunzio e Cristina.  

Ai quali si aggiunge Cathia, una presenza che ha assunto importanza da subito. La continuità rispetto alla precedente esperienza (Master in Counselling) è certamente da cercare nel rafforzamento di un rapporto di fiducia che ormai va oltre la relazione allievo-insegnante. Nunzio e Cristina hanno un modo di insegnare originale ed aderente alle loro personalità.  Entrambi sanno, al di là dei contenuti, trasmettere anche passione per questo lavoro, entusiasmo e sete di conoscenza.  Una cosa che ho notato è la totale assenza in loro di "egoismo intellettuale". Spesso e generosamente vengono condivise esperienze cliniche e mai, sfortunata io, ho avuto insegnanti che condividessero non solo l'esperienza, ma anche le difficoltà incontrate. A Cristina devo molto, e spero con i fatti di dimostrare a me stessa che ho compreso fino in fondo.  Nunzio ha saputo essere protettivo, spronante e valorizzante. Grazie ad entrambi.

Grazie a Cathia per il suo modo di porsi e per la presenza e disponibilità. Il Master si è rivelato una risorsa importante per la mia vita.  Ha cambiato molte cose:  tempo fa Nunzio ci ha chiesto se per caso con il Training Autogeno le cose iniziavano a scivolarci addosso, io ho pensato che "no, proprio no".  Oggi so cosa intendeva.  Oggi provo questo e lo provo in un momento particolarmente complicato ed incerto. Le tecniche apprese sono molto potenti e l'allenamento unito alla fiducia negli strumenti che ci avete dato rendono il TA in modo particolare un mezzo che realmente catalizza il cambiamento.  Realmente aumenta la consapevolezza.  E realmente mi ha permesso di vincere una paura che mai avrei pensato di affrontare.  Non me lo sognavo nemmeno, neppure ci pensavo, invece un giorno in modo naturale ho avuto il desiderio di provare a superarla.  E l'ho superata veramente. 

 

Questo per dire che i contenuti del Master sono effettivamente utili a livello personale e certamente professionale. 

Alcuni argomenti si sono sovrapposti al Master in counselling, ma la nostra materia non credo sia minimamente intendibile come una serie di scatole chiuse e ben differenziate. Un difetto che ho trovato è la numerosità del gruppo.  Purtroppo la tendenza è quella di socializzare maggiormente con il sottogruppo con cui si fa la pratica.  Certamente avrei potuto fare sforzi maggiori per conoscere meglio anche le persone del gruppo cui non appartenevo, ed un pò me ne rammarico.  Forse un gruppo "base" più piccolo avrebbe aiutato maggiormente.

Una cosa positiva per me è stata l'autogestione dei momenti di pratica.  Nel nostro gruppo le informazioni, sensazioni, idee circolavano liberamente, c'era uno scambio di opinioni sempre libero ed adeguato.  Credo sia utile per renderci davvero autonomi nella somministrazione. Ai colleghi con cui ho condiviso questo anno di Master vorrei rivolgere un ringraziamento perchè ciò che noto sempre in queste esperienze è l'utilità del confronto e dell'ascolto di altri punti di vista. 

Grazie a tutti quanti per questo momento di grande crescita personale e professionale. Il mio augurio è che la vostra fronte sia sempre fresca e la mente lucida e libera!

TESTIMONIANZA di  Adele Callegari

Per eventuali info: ade.callegari@gmail.com

 

Carissimi Nunzio e Cristina,

deciderete voi se inserire o meno questa testimonianza sul master nella sezione del sito.

Come forse ho scritto già nel corso dei protocolli, questa avventura lunga undici mesi è stata oltre che un viaggio dentro il mio corpo mentale ed emozionale, anche e sopratutto dentro il mio corpo " fisico". Ho avvertito reazioni e riflessi con la mia mente straordinari, anzi extra-ordinari...

Non voglio dilungarmi molto di più. Credo infatti di avere già fatto involontariamente un lungo commento al master nell'ultimo protocollo di febbraio in cui ho trascritto quello che emergeva dal mio esondante flusso di coscienza!

Dire che le lezioni siano state formative, è utilizzare un eufemismo...sia come energia e positività che trasmettevate tu e Cristina, sia come entusiasmo di approfondire gli argomenti trattati una volta rientrata a casa.

L''unico frangente in cui mi "spazientivo" un pò era quando Cristina aspettava, a pare mio, troppo tempo prima che noi dessimo una risposta su una domanda di fisiologia o di un altro argomento che nessuno conosceva. E' vero, alla fine qualche risposta si otteneva sempre, oppure si la si ricostruiva dopo vari tentativi, ma secondo me avremmo guadagnato più tempo a sentire subito la risposta e a impiegare il tempo per altri approfondimenti per cui non c'è stato il tempo di fare.

Detto questo, è solo un appunto così...ma rifarei tutto!! Mi mancate voi e i miei compagni!!!! 

Qualora farete una scuola di specializzazione in psicoterapia, io sarò una vostra allieva!

 

Ci vediamo a maggio! 

Vi abbraccio dal profondo della mia Essenza con infinito affetto,

Adele

Testimonianza di Daniel David Swan

Per eventuali info: daviddanielswan@gmail.com

 

Questo corso è un vero viaggio interiore, alla scoperta di uno strumento che può donare serenità, stabilità, facendoti ricordare che il tuo corpo è una macchina che funziona benissimo senza le troppe alterazioni umorali a cui inutilmente lo sottoponiamo giornalmente.

Testimonianza di Agnese Olivato

Per eventuali info: agnese.olivato@alice.it

 

Un’esperienza professionalmente stimolante, un lavoro personale intenso e coinvolgente, un percorso impegnativo. È come se avessi imparato a percorrere un grande labirinto, dove spesso la strada imboccata non era quella giusta e si doveva tornare indietro per cercare una nuova strada o dove a volte si incontravano ostacoli/sfide da superare, ma ho anche imparato che l’obiettivo non è la fine del labirinto ma il percorso stesso.

 

Cosa mi è piaciuto di più? Il role-playing, le simulate, l’analisi dei filmati, in generale la peculiarità di questi master è la parte più pratica.

 

Consiglierei questo master a chi ha voglia di mettersi in gioco, di lavorare su di sé per provare ad essere uno psicologo professionale, fallibile ma professionale.

Le mie aspettative sono state più che soddisfatte.

 

Ho trovato cambiamenti sia nella vita personale che in quella professionale, nelle relazioni con le persone, nel modo di affrontare gli eventi. A volte solo piccoli cambiamenti, altre volte cambiamenti di notevole entità.

 

I contenuti dell’attività formativa sono applicabili in concreto nella vita professionale? 

Penso che questo corso mi abbia dato molto soprattutto per la parte pratica del nostro lavoro.

 

I docenti hanno fatto un ottimo lavoro, forse da valutare meglio i docenti esterni ma so che è un aspetto che è già in valutazione.

Il metodo didattico come m è apparso molto buono, efficace, utile.

 

Gli spazi, gli ambienti sicuramente possono migliorare anche per riuscire a favorire un lavoro più sereno e un clima più adeguato, il gruppo è in generale un buon gruppo, c’è stato bisogno di tempo ma alla fine si è strutturato un gruppo da votazione 9+.

 

Sarebbe bello potersi incontrare per altri momenti formativi, direi almeno una volta al mese, per mantenere e approfondire il lavoro fatto e magari per creare qualcosa di propositivo con il gruppo stesso (come dei progetti da presentare a finanziamento e che potrebbero essere realizzati trasversalmente sui diversi territori).

Testimonianza di  Valentina Morizio

Per eventuali info: valemory85@libero.it

 

Guardare la vita da una prospettiva interna o "incarnata" è un'esperienza unica, privilegiata che permette una maggiore consapevolezza di noi stessi e del mondo che ci circonda.

 

Il rilassamento con le sue sensazioni  ed i principi su cui si fonda è stato per me un grande strumento. Mi ha permesso di scoprire e conoscere meglio me stessa, di comprendere i miei valori fondamentali, di concentrarmi sui miei obiettivi, di  vivere appassionatamente il mio lavoro.Mi ha inoltre permesso di camminare nella vita con maggiore serenità ed autostima.

 

Parallelamente al percorso svolto con voi, ho avuto modo di approcciarmi a livello clinico alle diverse patologie della psiche umana, in un contatto diretto ed autentico. Più che mai, grazie a questa possibilità, ho avuto modo di comprendere quanto il rilassamento potesse essere uno strumento di fondamentale importanza anche per queste persone.

Testimonianza di Sara Girotti

Durante il master si apprendono delle tecniche, questo è certo. Il motivo per cui io, con il senno di poi, sceglierei ancora di partecipare al master non è tuttavia sintetizzabile nel solo apprendimento di tecniche di rilassamento.

 

Mi sono resa conto che gli esercizi quotidiani, la fatica e la frustrazione sperimentate in alcuni frangenti, la sensazione di benessere diffuso provata in tanti altri mi hanno permesso anche di avvicinarmi maggiormente alle persone che incontro nella pratica clinica.

 

Il percorso è stato molto intenso e le scoperte inaspettate. Credo che ogni modo di vivere questi mesi di master sia rispettabile. Ho comunque la ferma convinzione che sia necessaria una disponibilità alla messa in discussione personale, per fare una buona esperienza di apprendimento e di conoscenza.

 

Mi chiedo quanti spunti di testimonianza avrei perso se non avessi trattato con Nunzio, supervisore del nostro gruppo, le difficoltà incontrate nell’approccio alla pratica di rilassamento!

 

Onestamente non consiglierei il master a tutti, incondizionatamente. Lo consiglio senza dubbio a chi, in questo momento, sente di avere le risorse per aprirsi alla scoperta, o alla riscoperta, di aspetti di sé.

Testimonianza di Matteo Castilletti

Per eventuali info: m.castilletti@gmail.com 

 

"Ci tengo, ora che l'esame è finito e non rischio di dare una dubbia impressione, a ringraziarvi (te, Cristina e Katia) per la precisione con cui è stato portato avanti il master, l'attenzione agli aspetti fisiologici, l'evidente competenza e soprattutto l'estrema disponibilità ad accogliere eventuali dubbi e richieste di sostegno (di cui magari continuerò ad usufruire).

 

Sono contento anche della severità della prova d'esame, molto più utile delle classiche prove "proforma" a restituirmi l'effettiva efficacia del mio apprendimento. In effetti gran parte della mia contentezza attuale è dovuta al fatto che mi sembra davvero di sapere qualcosa sul rilassamento e aver superato questo tipo di esame mi aiuta a crederci un po' di più (nonostante l'assenza di esperienza che però è inevitabile)"

Testimonianza di Elena Pioltelli

Per eventuali info: elepiol@tiscali.it

 

Inizialmente pensavo che si sarebbe trattato del solito master pieno di teoria ma carente da un punto di vista pratico; già alla prima lezione invece mi sono dovuta ricredere. E' stata un'esperienza unica, utile non solo per la professione ma anche a livello personale.

 

Ho apprezzato molto la pratica del rilassamento durante la lezione e la possibilità di imparare concretamente le tecniche, senza dover fare tirocinio in un'altra sede. 

Consiglierei sicuramente questo master perché è stata una bella esperienza, soprattutto utile su più livelli.

 

Le mie aspettative di partenza sono state decisamente soddisfatte.

 

Ho notato diversi cambiamenti nella mia vita.  La pratica del rilassamento mi ha aiutata a diventare più calma e a reagire diversamente alla rabbia, aiutandomi molto sul lavoro. Inoltre ho notato di essere maggiormente assertiva. Durante quest'anno io sono cambiata ed è cambiata anche la mia vita e penso che parte di questi cambiamenti siano legati al percorso formativo intrapreso. I docenti mi sono apparsi preparati, gentili e molto disponibili.

 

Il metodo didattico a volte mi è apparso un po' confusionario, soprattutto nella parte finale del master.

Il metodo didattico come ti è apparso? A volte un po' confusionario, soprattutto nella parte finale del master.

 

Puoi fare delle osservazioni sull'ambiente in cui si sono svolte le lezioni? Ambiente adeguato.

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